Gioco patologico, prevenzione nei luoghi di lavoro: accordo fra sindacati e Anci Toscana

Firmato un protocollo d’intesa fra Anci Toscana e i sindacati Cgil, Cisl e Uil per sensibilizzare i lavoratori sui rischi connessi al gioco, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027.
Scritto da Redazione

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Un’alleanza strategica per portare la prevenzione e l’informazione sul gioco d’azzardo e annesso disturbo direttamente all’interno delle aziende e dei luoghi di lavoro. È questo il cuore del protocollo d’intesa siglato fra la sezione per la Toscana dell'Anci – Associazione nazionale Comuni italiani e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di Firenze.

L’accordo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, nasce dalla consapevolezza che l’ambiente di lavoro rappresenta un osservatorio privilegiato e un punto di contatto fondamentale per raggiungere un’ampia e diversificata platea di cittadini, spesso non intercettati dalle campagne di sensibilizzazione tradizionali, facendo prevenzione precoce e intercettando possibili segnali di disagio prima che si trasformino in una dipendenza conclamata.

Il tema dell’azzardo è quantomai attuale osservando i dati forniti dal rapporto “L’azzardo nella regione Toscana” del Cnr, in quanto nel 2023 la raccolta complessiva del gioco d’azzardo in Toscana ha raggiunto gli 8,1 miliardi di euro, con una spesa pro capite di oltre 2.200 euro.

Dal punto di vista epidemiologico, i dati dello studio Gaps (2023/2024) indicano che il 37 percento dei residenti toscani tra i 18 e gli 84 anni ha giocato almeno una volta nell’ultimo anno e, tra questi, l’1,5 percento presenta un profilo di rischio da moderato a severo, necessitando di aiuto.

La situazione è ancora più marcata tra i giovani: lo studio Espad Italia del 2023 mostra che il 54 percento degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha giocato nell’ultimo anno e il 4 percento rientra già nella categoria del gioco problematico. Si stima che quasi 45.000 adulti e 6.000 adolescenti in Toscana necessitino di aiuto per problematiche legate al gioco d’azzardo.

La solida collaborazione tra Anci Toscana e Cgil, Cisl e Ul provinciali iniziata nel 2023 prosegue quindi verso la diffusione di un modello di intervento che punta sulla prossimità e sulla costruzione di una rete di attenzione e consapevolezza diffusa, elemento essenziale per affrontare un fenomeno complesso e pervasivo quale l’azzardo e l’annesso disturbo. 

Da parte loro, Cgil, Cisl e Uil Firenze garantiranno il coinvolgimento delle loro strutture territoriali e delle categorie sindacali per promuovere attivamente le finalità dell’accordo, assicurando che l’informazione raggiunga in modo efficace tutti i lavoratori.

“Siamo contenti  di  rinnovare l’impegno e la collaborazione iniziata nel 2023”, commenta Giancarla Casini, della

Camera del lavoro metropolitana di Firenze – Cgil. “Quell’esperienza ci ha dato molte soddisfazione, assemblee partecipate, e lavoratrici e lavoratori molto attenti,  con tante domande, soprattutto la fascia più giovanile e genitori con figli adolescenti. Una bella esperienza che ne terremo di conto anche nelle azioni che andremo ad intraprendere sui territori con la firma di questo nuovo accordo. Accordo che ha un valore politico rilevante soprattutto in un momento così complesso dove a livello nazionale stanno destrutturando le poche leggi in vigore rispetto la tutela del benessere e alla salute dei cittadini, basti solo pensare agli attacchi sempre più espliciti al divieto di pubblicità sull’azzardo”.

“La ripartenza di una campagna di informazione e sensibilizzazione sui luoghi di lavoro”, sottolinea il segretario della Cisl Firenze Prato,Fabio Franchi, “è un passo concreto nel solco di una promozione sul campo di educazione alla legalità, che agisce sul doppio binario della prevenzione e della denuncia. Troppo deboli sono ad oggi i segnali di contrasto messi in campo, di fronte ai quali i dati in aumento sul gioco d’azzardo nelle sue molteplici forme è un dato allarmante e sottovalutato”.

“Per noi organizzazioni sindacali, sensibilizzare nei luoghi di lavoro e tra i lavoratori a un tema come questo è fondamentale”, dichiara Leonardo Mugnaini, coordinatore Area Metropolitana Uil. “Abbiamo partecipato al percorso fatto fino ad ora e oggi siamo pronti a impegnarci per questa nuova fase di lavoro insieme”. 

L’assessore di Livorno e delegato di Anci Toscana alle politiche per il contrasto al Gap e alle dipendenze, Andrea Raspanti, esprime entusiasmo per il rinnovo di questo accordo: un lavoro importante perché costruisce comunità, consapevolezza, in contesti che altrimenti non sarebbe possibile raggiungere, e dà anche forza nell’interlocuzione con la Regione, il Governo e tutti gi altri enti coinvolti per continuare a sostenere una mobilitazione generale per contrastare il gioco d’azzardo.

L’obiettivo comune è quello di sviluppare una strategia di sensibilizzazione capillare per informare e prevenire i rischi connessi al gioco d’azzardo. Il protocollo si inserisce nel quadro del “Piano regionale 2024-2026 per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi correlati alla dipendenza da gioco d’azzardo”, e vedrà Anci Toscana, con il supporto di Federsanità, e i sindacati collaborare attivamente per: accrescere la conoscenza dei rischi legati al gioco d’azzardo e dei servizi di supporto disponibili sul territorio fiorentino; formare e sensibilizzare i lavoratori e i loro rappresentanti (Rsu, Rsa, Rls) attraverso iniziative seminariali e assemblee; diffondere materiale informativo direttamente negli ambienti di lavoro; strutturare percorsi condivisi per individuare i contesti lavorativi su cui intervenire con maggiore priorità e coinvolgere i diversi livelli di responsabilità aziendale.