Ddl tutela digitale minori, anche il M5S ne chiede l’estensione ai videogiochi
Si parla di videogiochi in un nuovo emendamento presentato al disegno di legge “Tutela dei minori nella dimensione digitale” (Modifiche all'articolo 37 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, in materia di impiego dei minori nell'ambito delle piattaforme digitali per la condivisione di video, audio e immagini, e disposizioni concernenti il diritto del minorenne alla rimozione dei dati e dei contenuti che lo riguardano dalla rete internet e dai motori di ricerca) presentato dalla senatrice Lavinia Mennuni (FdI) e ora all'esame delle commissioni del Senato, attualmente in discussione in commissione Ambiente, in sede redigente.
A presentarlo i senatori del Movimento cinque stelle, Luigi Nave e Gabriella Di Girolamo.
Tale emendamento interviene in merito alle modifiche al Testo unico dei servizi di media audiovisivi, concernente la tutela dei minori nella programmazione audiovisiva, al fine di garantire il minore di quattordici anni nel caso di diffusione di qualunque tipo di contenuto che lo riguardi tramite servizi di piattaforma per la condivisione di video, audio o immagini.
Si propone quindi di estendere tale tutela anche ai videogiochi online e ai servizi di messaggistica accessibili mediante connessione a internet, ai social media.
IL TESTO INTEGRALE DELL'EMENDAMENTO M5S –Nell'emendamento pentastellato si legge: “Al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: 'nonché dei videogiochi online e dei servizi di messaggistica, accessibili mediante connessione a internet e caratterizzati da una o più delle seguenti funzionalità: a) erogazione di contenuti o esperienze personalizzate basate su dati personali, comportamenti o caratteristiche dell’utente; b) interazione con altri utenti o con contenuti generati da utenti o da sistemi basati su intelligenza artificiale.”.
1.9- Nave, Di Girolamo (M5S)
Pochi giorni fa anche il senatore di Fratelli d'Italia Andrea De Priamo in commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici ha presentato un emendamento per estendere le misure previste dal Ddl al mondo videoludico.
Questo il testo dell'emendamento 1.5:
"Dopo il comma 1 aggiungere il seguente: 1-bis. Le disposizioni della presente legge si applicano anche ai videogiochi online e ai servizi di messaggistica, accessibili mediante connessione a internet e caratterizzati dall’erogazione di contenuti o esperienze personalizzate basate su dati personali, comportamenti o caratteristiche dell’utente, o da interazione con altri utenti o con contenuti generati da utenti o da sistemi basati su intelligenza artificiale."