Uk: da Bha e Flutter la proposta ‘Future of Racing Summit’ per rilanciare l’ippica

Startup e tecnologie protagoniste all’evento di York 2026, promosso dalla British horse authority del Regno Unito e Flutter, per attrarre nuovi appassionati di corse ippiche e ridare vigore al settore.
Scritto da Redazione

Come rinnovare e rilanciare l’ippica? In Italia se ne dibatte da tempo. Un esempio in tal senso potrebbe venire dal Regno Unito, dove la British Horseracing Authority (Bha) e Flutter, colosso del gioco e delle scommesse, hanno avviato un progetto congiunto per innovare il settore: il Future of Racing Summit, un evento ispirato al format televisivo Dragon’s Den pensato per scoprire startup e soluzioni tecnologiche capaci di coinvolgere una nuova generazione di spettatori.

L’appuntamento è fissato per febbraio 2026 all’ippodromo di York, dove le startup selezionate avranno l’opportunità di presentare i propri progetti davanti a una giuria composta da rappresentanti di Flutter, Bha, gestori di ippodromi, esperti di welfare equino e investitori del settore. A supporto dell’iniziativa ci saranno anche Rmg, York Racecourse e ClimbUK.

Le candidature sono già aperte e possono essere presentate attraverso la piattaforma Alpha Hub – Future of Racing. I progetti potranno spaziare da guide di gara in realtà aumentata a tecnologie indossabili per cavalli, da esperienze immersive in realtà virtuale a modelli di proprietà condivisa più accessibili e coinvolgenti. Tutto ciò che contribuisce a modernizzare il settore e a rafforzare il legame tra pubblico e corse sarà preso in considerazione.

L’iniziativa prende spunto dai risultati di Project Beacon, il più ampio studio mai condotto sul pubblico dell’ippica britannica, che ha rivelato un grande potenziale inespresso: nonostante le corse rappresentino il secondo sport più seguito nel Regno Unito, molti spettatori faticano a sentirsi emotivamente coinvolti. Tra le principali criticità emerse figurano la preoccupazione per il benessere dei cavalli, il costo elevato dei biglietti e la difficoltà nel comprendere il linguaggio tecnico delle scommesse, in particolare tra i più giovani.

Il Future of Racing Summit punterà quindi su quattro temi principali: welfare equino, con tecnologie per migliorare la sicurezza dei cavalli; educazione, per rendere più semplice l’accesso al mondo delle corse; raceday experience, per valorizzare la componente sociale e di intrattenimento delle giornate in ippodromo; e behind the silks, per offrire agli appassionati esperienze più immersive e un accesso diretto al dietro le quinte del settore. È prevista anche una categoria “wildcard”, dedicata a idee trasversali e rivoluzionarie.

Brant Dunshea, amministratore delegato ad interim della Bha, ha sottolineato che l’obiettivo è “ascoltare idee coraggiose e innovative, capaci di coinvolgere le nuove generazioni e garantire un futuro solido alle corse”.

Sulla stessa linea Sebastian Butterworth, direttore della strategia ippica di Flutter UKI, che ha ricordato come “Flutter condivida la mentalità delle startup, fatta di innovazione e crescita rapida” e ha citato come esempio il recente lancio del QuickCard di Timeform, una guida semplificata pensata per i neofiti.

Le candidature per il Future of Racing Summit resteranno aperte fino al 23 novembre 2025, mentre i progetti selezionati saranno annunciati a gennaio 2026. I finalisti saranno invitati a York il 12 febbraio 2026, con le spese di viaggio coperte dagli organizzatori.