Consiglio Valle d’Aosta: consultazioni concluse, resta il ‘nodo’ Giunta
Come previsto, la prima riunione della diciassettesima legislatura del Consiglio della Valle d'Aosta è convocata per martedì 28 ottobre 2025, a partire dalle ore 9:00, come da comunicazione ufficiale appena diramata.
L'ordine del giorno prevede innanzitutto la convalida degli eletti e il giuramento dei nuovi consiglieri. Seguono l'elezione del presidente del Consiglio e dell'Ufficio di Presidenza (composto da due vicepresidenti e due segretari dei consiglieri), l'elezione del presidente della Regione e degli assessori, e la nomina delle commissioni permanenti del Consiglio.
Manca solo una settimana, e intanto si sono conclusi gli incontri fra le varie forze politiche per la costruzione della maggioranza intorno all'Union Valdôtaine, partito che alle elezioni di fine settembre ha conquistato il maggior numero di voti, e che a breve tirerà le somme dopo la riunione del Comité fédéral, le cui proposte saranno messe al vaglio del Conseil fédéral, probabilmente fra giovedì e venerdì.
Un passaggio fondamentale per definire il programma di mandato e anche i componenti della nuova giunta regionale.
Se la maggioranza più probabile è quella formata da Union Valdôtaine e Autonomisti di centro (che gli hanno chiesto un incontro formale per confrontarsi sulle priorità programmatiche della nuova legislatura), con 19 consiglieri, sul tavolo ora c'è anche la suggestione di una a 24 lanciata da Fratelli d'Italia nell'ambito delle consultazioni, con 13 dell'Uv, quattro di Fdi, tre della Lega e quattro di Forza Italia-La Renaissance. Sempre presente l'opzione continuità con i Progressisti, che comunque portano in dote tre seggi.
Non va tralasciato che alcuni candidati di Avs-Rete civica hanno manifestato l'intenzione di depositare all'ufficio elettorale del Tribunale di Aosta un'istanza di annullamento in autotutela del provvedimento di assegnazione dei seggi relativo alle ultime elezioni regionali, per aver “riscontrato alcune anomalie durante l'esame dei verbali”, riporta l'Ansa.
E non va neppure dimenticata l'attesa per il parere pro veritate chiesto dall'ufficio di presidenza del Consiglio Valle d'Aosta sui limiti ai mandati in Giunta per il presidente e il vicepresidente uscenti della Regione, Renzo Testolin e Luigi Bertschy. Stando alle ultime indiscrezioni, potrebbero anche scegliere di evitare contenziosi e restare tra i banchi del Consiglio.