Limite ai mandati in Giunta VdA, l’ultima parola a un professore della Luiss
Nuovi passi in avanti in Valle d'Aosta sul limite dei mandati per i ruoli apicali nella giunta regionale stabilito dalla legge regionale 21 del 7 agosto 2007 tornata d'attualità dopo che il presidente della Regione, Renzo Testolin, e il vicepresidente, Luigi Bertschy, si sono detti pronti a far parte del nuovo Esecutivo.
L'ufficio di presidenza del consiglio regionale, in seguito al parere espresso dal costituzionalistainterpellato da Bertschy e Testolin, ha approvato a maggioranza la richiesta di un terzo parere pro veritate, che è appena stato affidato a Nicola Lupo, professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico e di Diritto delle assemblee elettive all'Università Luiss – Guido Carli di Roma.
Sul tavolo c'è l'interpretazione della legge regionale 21 del 7 agosto 2007. In essa, all’articolo 3 comma 3, campeggia questo principio: “Chi ha ricoperto per due legislature consecutive cariche all’interno della giunta regionale non è, allo scadere della seconda legislatura, eleggibile all’interno della giunta nella successiva legislatura. È consentito ricoprire una carica all’interno della giunta nella terza legislatura consecutiva, se in una delle due legislature precedenti la carica ricoperta ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno”.
Testolin e Bertschy in questi anni hanno fatto parte entrambi della Giunta nelle tre legislature XIV, XV e XVI, fatto che, in teoria, gli vieterebbe di fare lo stesso anche nella legislatura che sta per cominciare. Ma non per il costituzionalista interpellato dai duw, per il quale possono ricoprire incarichi nel prossimo governo valdostano, in quanto “ l’inibizione alla rielezione si applica solo quando entrambi i mandati immediatamente precedenti abbiano superato la durata limite. Non vanno considerati eventuali mandati ulteriori nel passato politico del consigliere.”
Ora quindi non resta che aspettare di conoscere i contenuti del terzo parere.
LE CONSULTAZIONI PER FORMARE LA MAGGIORANZA – Intanto vanno avanti i lavori in vista della prima seduta del nuovo consiglio regionale scaturito dalle elezioni di fine settembre, prevista per il 28 ottobre. Gli incontri con le varie forze politiche andranno avanti da oggi, 16 ottobre, fino a lunedì prossimo. Allora il quadro sarà più chiaro e si potrà capire se davvero la nuova Assemblea sarà a trazione autonomista, composta cioè da Union valdotaine e Autonomisti di Centro (Stella alpina, Rassemblement valdotain e Pour l'Autonomie), lasciando fuori Partito democratico e Forza Italia, come ipotizzato.
Un passaggio fondamentale anche per definire il futuro del Casinò di Saint Vincent, vista la posizione espressa dagli autooimisti, a favore dell'affidamento, tramite gara, dell'eventuale gestione "a un operatore privato, sulla base di un capitolato trasparente con obiettivi misurabili e un monitoraggio costante a tutela dell'interesse pubblico, della sostenibilità imprenditoriale e della qualità del lavoro e dell'occupazione".