Lollobrigida (Masaf): ‘Ippica e ippicoltura priorità politiche del ministero’

Nella relazione sull'attività del Masaf nel 2024 presentata alla Camera il ministro Francesco Lollobrigida (Masaf) evidenzia obiettivi, fondi e rilancio del settore ippico.
Scritto da Dd

© Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura - Pagina Facebook

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida evidenzia la centralità del settore ippico e della filiera cavallo tra le priorità della programmazione nazionale nella relazione sull’allocazione delle risorse 2024 del Ministero pubblicata ieri, 20 ottobre, alla Camera dei deputati.

Nel documento vengono sottolineate le ricadute concrete su efficienza, sviluppo e tutela della tradizione italiana, individuando le priorità politiche fissate dal Ministero per il 2024. Tra queste viene esplicitamente indicata la “riforma degli obiettivi del settore ippico”, un settore che da sempre rappresenta una componente economica e culturale di rilievo per l’Italia. 

Nel documento presentato alla Camera si legge appunto che le priorità politiche individuate per l’anno in esame sono, tra il resto, “la riforma degli obiettivi del settore ippico”, e il “sostegno del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive.”​

Le azioni previste per l’ippica riguardano in particolare la salvaguardia delle componenti produttive, il rafforzamento della filiera e la riduzione dei tempi di pagamento dei premi alle società del settore. Tra gli indicatori di risultato vengono citati la “riduzione del tempo medio di pagamento dei premi al traguardo pagati nel 2024 rispetto al 2023”, e i “controlli antidoping su cavalli purosangue effettuati in allenamento nel corso del 2024 rispetto al totale dei controlli antidoping del 2024”.

Il Ministero ha destinato al comparto ippico uno stanziamento significativo, con la Direzione generale per l’ippica che figura tra le strutture centrali del Dipartimento della Sovranità Alimentare e dell’Ippica, e si occupa di sviluppo, programmazione e controllo dell’intero sistema: dalla promozione delle corse alla vigilanza sull’efficienza e la trasparenza dei pagamenti, fino alla tutela del benessere animale.

Nell’ambito del miglioramento genetico delle specie e razze animali di interesse zootecnico, la relazione sottolinea il “miglioramento genetico delle specie e razze animali di interesse zootecnico, con l’intento di accrescere la sanità e il benessere degli animali, di ridurre l’impatto ambientale e di migliorare il livello quali-quantitativo delle produzioni zootecniche nazionali.” Pur ​non citando direttamente azioni specifiche sull’ippicoltura, il documento rimanda spesso al sostegno e alla valorizzazione dei processi produttivi zootecnici e alla salvaguardia delle componenti produttive con riferimento anche al comparto cavalli.

La relazione fa riferimento anche ai “controlli antidoping su cavalli purosangue effettuati in allenamento nel corso del 2024 rispetto al totale dei controlli antidoping del 2024 – target: >15 percento”.​ Il Masaf, di fatto, stabilisce che almeno il 15 percento di tutti i controlli antidoping effettuati sui cavalli purosangue nel 2024 debba avvenire durante le fasi di allenamento, e non solo in gara. Questo target serve a rafforzare la trasparenza e la tutela della regolarità sportiva, estendendo i controlli anche ai momenti in cui i cavalli non sono sotto i riflettori delle competizioni.