Pennsylvania: tasse sulla casa giù grazie ai casinò, ma il sistema si basa su dati del 2002

In Pennsylvania le entrate generate dal gioco legale hanno contribuito ad alleggerire la pressione fiscale sui proprietari di case ma il sistema si basa su dati obsoleti.
Scritto da Redazione

© Pxhere

Le promesse fatte quasi vent’anni fa dai sostenitori del gioco legale in Pennsylvania sembrano essersi avverate: le entrate generate dai casinò hanno effettivamente contribuito ad alleggerire la pressione fiscale sui proprietari di casa. Dal 2006, anno di approvazione del Taxpayer Relief Act (Act 1), i distretti scolastici dello Stato hanno ricevuto oltre 6,2 miliardi di dollari (pari a circa 5,3 miliardi di euro) provenienti dalle slot machine e dai casinò terrestri e online e destinati a ridurre le imposte sugli immobili.

Tuttavia, un’indagine del sito d'informazione TribLive ha rivelato che la formula utilizzata per distribuire questi fondi si basa ancora su dati economici del 2002, mai aggiornati. Questo significa che, nonostante le entrate per il 2025 supereranno per la prima volta 1 miliardo di dollari, il beneficio effettivo sarà ripartito solo tra poco più della metà dei proprietari di abitazioni e terreni agricoli idonei.

COME FUNZIONA IL SISTEMA – Il sollievo fiscale viene applicato attraverso il programma statale Homestead and Farmland Exclusion, che consente ai comuni e ai distretti scolastici di ridurre fino al 50 percento del valore imponibile della prima casa o di un’azienda agricola attiva. I fondi provengono esclusivamente dalle entrate delle slot machine, sia quelle installate nei 17 casinò della Pennsylvania, sia quelle offerte attraverso il gioco online regolamentato.

Negli ultimi tre anni, grazie alla crescita del settore, le somme destinate ai distretti scolastici sono aumentate rapidamente: da 622 milioni di dollari nell’anno scolastico 2022–2023 a 931 milioni nell’esercizio chiuso la scorsa estate. Il contributo non viene versato direttamente ai cittadini, ma dedotto automaticamente dalle imposte scolastiche. L’ammontare del beneficio varia in base al valore dell’immobile e al distretto di appartenenza.

Secondo il Dipartimento dell’Istruzione della Pennsylvania, il calcolo dei fondi si basa su parametri come reddito medio, valore degli immobili, numero di studenti e gettito fiscale dei distretti. Tutti dati, però, vecchi di oltre vent’anni. E questo crea squilibri. Alcuni distretti con un calo demografico o economico non ricevono oggi il sostegno proporzionale di cui avrebbero diritto, mentre altri, più prosperi, continuano a beneficiare di fondi calcolati su basi ormai superate.

Ogni contea gestisce autonomamente le iscrizioni al programma. A Westmoreland County, per esempio, è registrato il 57 percento degli immobili idonei, mentre ad Allegheny County solo il 52 percento. I funzionari locali inviano avvisi annuali ai nuovi proprietari ma in molte aree mancano campagne informative efficaci e molti cittadini non sanno nemmeno di ricevere lo sconto o di poterlo richiedere.

IL GIOCO LEGALE COME MOTORE ECONOMICO – Nel complesso, la Pennsylvania ha incassato 2,8 miliardi di dollari di tasse dal settore del gioco legale nel 2024, tra slot, giochi da tavolo, scommesse sportive e casinò online. Oltre alla riduzione delle tasse sugli immobili, parte di questi fondi finanzia progetti di sviluppo locale, programmi agricoli, interventi contro la ludopatia e sovvenzioni alle comunità che ospitano casinò.

Il modello resta uno dei più avanzati negli Stati Uniti per la redistribuzione dei proventi del gioco, ma gli analisti concordano: senza un aggiornamento dei dati e delle formule di calcolo, il sistema rischia di non riflettere più la realtà economica e demografica dello Stato.