Antiriciclaggio, Uif: ‘1° semestre 2025, accertamenti su 3 prestatori di servizi di gioco’

Nel primo semestre di quest'anno sono stati 11 gli accertamenti ispettivi avviati dall'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia, tre dei quali hanno riguardato operatori del settore del gioco pubblico.
Scritto da Dd

Ci sono anche attività legate al gioco tra quelle sottoposte a controllo dal sistema Sara nel primo semestre del 2025.

Come illustrato nella nota pubblicata sul sito web dell'Uif, l'Unità di informazione finanziaria per l’Italia, tra i flussi monitorati attraverso il sistema Segnalazioni antiriciclaggio aggregate l'operatività complessiva ha raggiunto i 15.538 miliardi di euro, con una lieve flessione dello 0,7 percento rispetto allo stesso periodo del 2024. Le operazioni sottostanti sono state 312 milioni, in aumento del 2,4 percento, segno di una crescita nella tracciabilità delle transazioni legate al comparto.

I dati integrano quelli presentati a fine luglio relativi all'aumento delle segnalazioni, soprattutto da parte di banche, Poste e operatori di gioco.

Nel semestre, la Uif ha avviato 11 accertamenti ispettivi, che hanno riguardato diverse categorie di operatori, inclusi quelli attivi nel gioco pubblico, che hanno visto coinvolti tre soggetti che sono stati sottoposti a ispezioni e controlli cartolari. I controlli si sono concentrati sulla conformità alle normative antiriciclaggio e sulla corretta gestione dei flussi finanziari. A fronte di 197 richieste di informazioni ricevute dall’Autorità giudiziaria, sono state trasmesse 337 note di risposta.

Le comunicazioni oggettive hanno rilevato 22 milioni di operazioni in contante, per un valore complessivo di 115 miliardi di euro, in calo del 3 percento. Questi flussi, che normalmente coinvolgono anche punti fisici di gioco come sale slot e agenzie ippiche, sono oggetto di attenzione per individuare eventuali anomalie nei comportamenti finanziari.