Sigma Central Europe 2025: l’Italia al centro del futuro del gaming europeo
Da oggi, lunedì 3 novembre, a giovedì 6, la Fiera di Roma si trasforma nel cuore pulsante dell’innovazione del gaming e dell’igaming. La capitale ospita infatti Sigma Central Europe 2025. Per la prima volta, l’evento arriva in Italia, una scelta strategica che riconosce il potenziale del Paese come uno dei mercati più promettenti d’Europa. L’obiettivo è chiaro: connettere operatori, startup, investitori e istituzioni per costruire insieme il futuro del gioco digitale e regolamentato.
L’Italia si sta muovendo rapidamente nella direzione del digitale, con una delle crescite più alte di investimenti in capitale di rischio nel continente e Roma, in particolare, è emersa come una delle città più dinamiche per l’imprenditorialità tecnologica e la nascita di startup, anche grazie a iniziative come le Case delle Tecnologie Emergenti, che puntano a creare ecosistemi dove ricerca e impresa si incontrano. In questo contesto, Sigma diventa una piattaforma privilegiata per presentare soluzioni innovative nel gaming, ma anche per discutere di finanza, tecnologia e sostenibilità come motori di sviluppo industriale.
I TEMI DI SIGMA CENTRAL EUROPE 2025 – Tra i temi centrali della fiera figurano la riforma del gioco pubblico italiano, la definizione di nuovi modelli di regolazione e la lotta al gioco illegale. Rappresentanti istituzionali, membri dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, esperti di compliance e operatori del settore si confronteranno su come garantire un equilibrio tra crescita economica e tutela dei giocatori.
Accanto ai panel normativi, grande spazio sarà dedicato all’innovazione tecnologica: intelligenza artificiale, blockchain, realtà aumentata e sistemi di pagamento digitali sono ormai pilastri del gaming contemporaneo. Gli incontri “From Token to Trust” e “AI & Gaming Futures” approfondiranno il ruolo delle nuove tecnologie nel rendere le piattaforme più trasparenti, sicure e personalizzate.
Dopo il taglio ufficiale del nastro, fissato per il 4 novembre a mezzogiorno, sono previste tavole rotonde, panel e approfondimenti sulla situazione dell'Italia, spaziando da uno sguardo al settore del gioco, al tema delle affiliazioni e alle nuove tecnologie.
GLI SPEAKER PIÙ ATTESI – Tra gli speaker più attesi di Sigma 2025 figurano nomi di primo piano delle istituzioni europee e internazionali. Sul palco interverranno infatti Roberta Metsola, presidentessa del Parlamento Europeo, e Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano. A rappresentare il governo italiano ci sarà anche Federico Freni, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, mentre da Malta arriveranno Silvio Schembri, ministro dell’Economia, e Alex Borg, capo dell’opposizione. Tra i relatori spiccano inoltre l’eurodeputato Brando Benifei, il presidente dell’associazione brasiliana Anjl Plínio Augusto Lemos Jorge e Maarten Haijer, segretario generale dell’Egba, l’associazione europea del gioco e delle scommesse. Un parterre che conferma la centralità della conferenza come luogo di confronto globale sul futuro del settore.
IL MERCATO ITALIANO DEL GAMING – L’Italia rappresenta oggi il più grande mercato del gioco d’azzardo regolamentato non ancora pienamente digitalizzato in Europa, con un fatturato complessivo di circa 16 miliardi di euro. Solo il 25 percento di questa cifra è generato dall’online: un dato che racconta quanto potenziale resti da esprimere nella transizione verso il digitale. Con il progressivo spostamento dei giocatori e delle piattaforme verso l’online, il Paese si prepara a vivere una fase di espansione significativa.
Secondo le analisi di Statista, il comparto del gioco online in Italia ha raggiunto, nel 2024, un fatturato di 2,89 miliardi di euro, e il comparto continuerà a salire con un tasso di crescita annuo del 5,5 percento fino al 2029. Entro quella data, il mercato dovrebbe toccare quota 3,78 miliardi, trainato in particolare dal segmento dei casino online, che da solo genera 1,5 miliardi di euro. Sigma Central Europe 2025 vuole essere il catalizzatore di questo cambiamento, favorendo l’incontro tra operatori internazionali e realtà italiane desiderose di innovare nel rispetto delle regole e della responsabilità sociale.
STARTUP E INVESTIMENTI – L’ecosistema italiano delle startup sta vivendo una crescita senza precedenti. In soli dieci anni, il valore complessivo è aumentato di undici volte, fino a raggiungere 60 miliardi di dollari. Il Belpaese si colloca ormai tra i primi dieci in Europa per investimenti in venture capital, con un passaggio dai 1,1 miliardi del 2021 ai 2,3 miliardi del 2022. Solo nei primi tre trimestri del 2024, sono stati raccolti quasi 1,2 miliardi di euro, un segnale di grande fiducia nella capacità innovativa delle imprese italiane.
A Roma, la Start-Up Village ospiterà giovani realtà che operano nel deep tech, nell’intelligenza artificiale e nel gaming sostenibile. Questo fermento dimostra che l’Italia ha le risorse, le competenze e la visione per diventare un nuovo polo tecnologico e creativo nel panorama europeo.
Ci sarà spazio anche per il mondo accademico: il 6 novembre una delegazione di 12 studenti e docenti dell’Università Unint di Roma, guidata dal professor Antonio Falduto, prenderà parte ai lavori della conferenza. Si tratta di studenti del corso di laurea magistrale Tea – Traduzione e adattamento delle opere audiovisive e multimediali per il doppiaggio e i sottotitoli, che avranno così l’opportunità di confrontarsi direttamente con aziende leader del settore iGaming e tech. L’iniziativa rappresenta un ponte concreto tra formazione universitaria e industria, offrendo ai giovani talenti la possibilità di accedere a panel tematici, momenti di networking e occasioni di crescita professionale in un contesto internazionale di primo piano.
Sigma Central Europe 2025 si propone così come un punto di incontro tra business, cultura e tecnologia, dove il gioco diventa veicolo di innovazione e partecipazione. Con oltre 20.000 visitatori attesi, decine di conferenze e centinaia di espositori internazionali, Roma si candida a essere la capitale del futuro del gaming europeo, un futuro regolamentato, sostenibile e pieno di opportunità.