Dossier Senato su Manovra 2026: focus sugli 80 milioni per riorganizzazione del gioco fisico
Parla anche dello stanziamento di 80 milioni di euro per il 2026 destinati al Fondo per l’attuazione della delega fiscale per la riorganizzazione della rete fisica in materia di giochi pubblici il dossier "Legge di bilancio 2026 – Effetti sui saldi e conto risorse e impieghi", pubblicato oggi, martedì 4 novembre, al Senato.
Il documento, redatto dal Servizio del bilancio, analizza nel dettaglio le principali variazioni quantitative e le riprogrammazioni previste dal disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028.
Il dossier evidenzia inoltre altri rifinanziamenti significativi: 250 milioni per le missioni internazionali nel 2026, il Fondo perequativo per le misure fiscali con 50 milioni nel 2026, 130 milioni nel 2027 e 280 milioni nel 2028, oltre a 50 milioni annui a partire dal 2027 per le politiche in favore delle persone con disabilità. Sono previsti anche 92,3 milioni nel 2026 e 15,5 milioni sia nel 2027 che nel 2028 per il finanziamento di strumenti multilaterali come Ceb, Brugel e Gavi.
Nella premessa, il Servizio Studi sottolinea che “nel presente dossier si dà conto degli effetti finanziari della manovra di finanza pubblica per il triennio 2026-2029, sulla base delle informazioni contenute nella relazione tecnica e nel prospetto riepilogativo allegati al disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 (S. 1689)”.
La Manovra, si legge ancora, “si inserisce nel quadro dell’attuazione degli obiettivi fissati in applicazione della riforma del Patto europeo di stabilità e crescita approvata nell’aprile 2024, e in particolare del cosiddetto braccio preventivo”. Nel nuovo assetto di governance economica europea, la sostenibilità del debito a lungo termine è garantita attraverso un obiettivo di miglioramento del saldo primario strutturale nel medio periodo, da perseguire con il rispetto di un sentiero di crescita della spesa primaria netta, unico indicatore utile alla programmazione e al monitoraggio dell’aggiustamento fiscale.
Il riferimento al gioco pubblico è al punto 5, relativo alle Riprogrammazioni e variazioni quantitative (sezione II del disegno di legge di bilancio 2026), paragrafo che illustra "gli effetti finanziari sui saldi di finanza pubblica delle riprogrammazioni e delle variazioni quantitative (rifinanziamenti e definanziamenti) definite per un periodo pluriennale, con riferimento alle dotazioni finanziarie di spesa di parte corrente e in conto capitale previste a legislazione vigente relative ai fattori legislativi".