Conferenza nazionale sulle dipendenze, anche da gioco: Meloni auspica dialogo con i territori
C'èra anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi, 7 novembre, a Roma, all'apertura della VII Conferenza nazionale sulle dipendenze, tradizionale appuntamento istituzionale dedicato all’ascolto e al confronto tra soggetti pubblici e privati impegnati nella prevenzione, cura e recupero delle dipendenze. Al centro dei lavori, il dialogo tra le più alte cariche dello Stato e le principali realtà operative, per rafforzare strategie condivise di contrasto al fenomeno.
Se Mattarella si è soffermato su temi generali, ringraziando "quanti si impegnano con passione nell’azione di contrasto alle dipendenze e nell’opera così preziosa di recupero delle vittime", altri hanno toccato direttamente il tema del gioco problematico, dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, così come il Papa Leone XIV. Tra i temi al centro del dibattito: la prevenzione, la cura, il sostegno alle famiglie, la reintegrazione sociale e il contrasto alle nuove forme di dipendenza.
L'INTERVENTO DELLA PREMIER MELONI – Giorgia Meloni, ha sottolineato il valore dell’impegno concertato tra istituzioni e società, ricordando la necessità di “una risposta corale, capace di unire pubblico e privato, medicina e comunità, prevenzione e reinserimento. Raccogliere idee e esperienze, ascoltare i territori e costruire insieme nuovi percorsi di supporto: questo è il senso più profondo della Conferenza”, ha concluso Giorgia Meloni, lanciando un appello all’unità di intenti e responsabilità collettiva.
IL MONITO DI PAPA LEONE XIV – È lungo l’elenco che il Papa fa delle nuove dipendenze dovute al crescente utilizzo di internet, di pc e cellulare che non porta solo chiari benefici. "Un uso eccessivo", sottolinea Leone XIV, "che spesso sfocia in dipendenze con conseguenze negative per la salute, che hanno a che vedere con il gioco compulsivo e le scommesse, con la pornografia, la presenza quasi costante sulle piattaforme del mondo digitale". Il Papa richiama quindi ancora l'attenzione all’aumento del "mercato e del consumo di droghe, il ricorso al guadagno facile mediante le slot machine, l’assuefazione a internet che include anche contenuti dannosi, dimostrano che viviamo in un mondo privo di speranza, dove mancano proposte umane e spirituali vigorose".
IL PUNTO DI VISTA DI FEDRIGA (REGIONI) – "Non possiamo negare che c'e' stato un forte impegno del Governo per le risorse da destinare alle regioni e al Servizio sanitario nazionale", sottolinea Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nel corso del suo intervento. "È chiaro che le rivendicazioni sono sempre molte, però devo dire, oltre al Fondo Sanitario Nazionale, c'è stato un incremento importante di tutta la parte riguardante le borse di studio, 250 milioni, che riteniamo importante", confermando tuttavia che "nel prosieguo della discussione in Parlamento cercheremo di portare avanti altre nostre istanze, però non possiamo guardare negativamente a questa legge di bilancio".
IL RICHIAMO A UN IMPEGNO CONGIUNTO DI FONTANA (CAMERA) – "Sul fenomeno delle dipendenze, i dati contenuti nell’ultima relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze delineano un quadro allarmante, che configura una vera e propria emergenza sociale e sanitaria", sottolinea il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. "A pagare il prezzo più alto sono i nostri giovani, sempre più esposti all’abuso di alcol e droghe", aggiunge, e continua: "Non sono però solo l’alcol e la droga a destare preoccupazione. Penso, ad esempio, alla ludopatia e all’uso patologico dei social media e dei dispositivi elettronici, che finiscono per sostituire le relazioni autentiche con connessioni virtuali", invitando quindi a "uno sforzo congiunto tra istituzioni, famiglie, scuole, servizi sanitari e società civile per rafforzare gli interventi di prevenzione e di sostegno”.
L’appuntamento della Conferenza nazionale dipendenze proseguirà nei prossimi giorni con tavoli di lavoro e approfondimenti, coinvolgendo tutti gli attori impegnati nella lotta alle dipendenze sul territorio nazionale.