Pdl Ippicoltura, iter senza fine: ancora un rinvio alla Camera

Un nuovo rinvio per la proposta di legge sull’ippicoltura di Maria Chiara Gadda (Iv). L'ufficio di presidenza della commissione Agricoltura della Camera chiede il posticipo 'per esigenze organizzative'.
Scritto da Dd

Foto di Annika Treial (Unsplash)

Ancora un rinvio per la proposta di legge presentata dalla deputata Maria Chiara Gadda (Italia viva) sulla disciplina dell'ippicoltura, nell'ormai lontano 13 ottobre 2022, dopo essere arrivata a un passo dall'approvazione nella precedente legislatura che aveva visto il sì della commissione Agricoltura.

Stavolta sembrava essere la volta buona, visto che il calendario dei lavori dell'Assemblea della Camera aveva previsto la  discussione del testo da lunedì 17 novembre

Ma, come in precedenti occasioni, ecco scattata una nuova battuta d'arresto.

La motivazione? La necessità di modificare il calendario della prossima settimana (in cui la era stato calendarizzato l'esame della proposta) per ragioni organizzative legate ai lavori parlamentari. 

Dal resoconto della seduta di ieri, 12 novembre, emerge che i presidenti delle commissioni Politiche dell’Unione europea e Agricoltura (quest'ultima è quella che ha in esame la Pdl di Gadda) hanno chiesto, con due distinte lettere, la modifica del calendario per poter consentire alle commissioni di completare l’esame preliminare della legge di delegazione europea 2025 (Ddl n. 2574). L’avvio della discussione sulla stessa legge di delegazione europea è stato quindi fissato al 25 novembre.

Per la proposta di legge sull’ippicoltura (Pdl n. 329) si è deciso di rinviare l’avvio della discussione al prossimo calendario dei lavori, quindi oltre la settimana del 17 novembre, per permettere un approfondimento ulteriore. Il provvedimento sull’ippicoltura dovrà quindi attendere ancora prima di approdare in Aula, con tempi che saranno definiti nella futura programmazione dei lavori.