La Pdl Ippicoltura torna in Aula: la conferma nel calendario dei lavori della Camera

Il calendario aggiornato dei lavori dell'Assemblea della Camera conferma che la Pdl sull'Ippicoltura sarà in discussione dal 17 novembre. In commissione Politiche Ue si parla di Agora UE e videogame.
Scritto da Dd

Foto di Eric Rothermel (Unsplash)

Dopo mesi di attesa, torna all’esame dell’Aula di Montecitorio la proposta di legge n. 329 sulla disciplina dell’ippicoltura, un testo che punta a riconoscere e regolamentare in modo organico un comparto che in Italia conta migliaia di addetti, allevatori e operatori economici legati al cavallo.

Secondo quanto stabilito dalla Conferenza dei presidenti di gruppo ieri, 5 novembre 2025, la discussione generale è prevista lunedì 17 novembre, confermando quanto annunciato a fine ottobre, mentre martedì 18 e mercoledì 19 novembre l’Aula proseguirà con l’esame e il voto degli articoli.

La proposta di legge mira a promuovere l’allevamento, la tutela genetica e il benessere del cavallo, valorizzando al contempo le attività sportive, culturali e turistiche legate all’ippicoltura. Il testo, atteso da tempo dal settore, potrebbe rappresentare un passo decisivo per colmare un vuoto normativo e sostenere una filiera che unisce tradizione, economia e territorio.

 

AGORA UE, FOCUS SUI VIDEOGAME – Nel frattempo la commissione politiche dell’unione europea della Camera avvia, nella seduta di ieri, l’esame della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma "AgoraEU" per il periodo 2028-2034. Relatore del provvedimento è Stefano Candiani (Lega), che illustra i principali obiettivi dell’iniziativa, destinata a sostituire i programmi europei "Cerv" e "Europa creativa".

Il nuovo strumento, inserito nel futuro quadro finanziario pluriennale 2028-2034, mira a promuovere la diversità culturale e linguistica, sostenendo i settori creativi e digitali dell’Unione. Al centro del programma "AgoraEU" vi è il rafforzamento della competitività dell’industria europea dei media, con particolare attenzione all’audiovisivo e ai videogiochi, che rappresentano due dei comparti più dinamici e in crescita.