Alex Anfossi, bilancio sul Wsop Circuit: ‘Sanremo resta la capitale del poker’

Terminato il Wsop Circuit Sanremo è tempo per un primo bilancio. A parlare è Alex Anfossi, direttore in loco dell’evento targato Texapoker.
Scritto da Carlo Cammarella

Oltre 4mila giocatori, con circa 6600 iscrizioni totali nei tornei. Sono questi i numeri del Wsop Circuit che si è appena concluso al Casinò di Sanremo e che ha visto registrarsi ben 871 giocatori all’evento principale vinto da Gregory Grech. A evento concluso, dunque, quando è tornata la quiete e il rumore delle chips ai tavoli si è spento almeno per un po’, è il momento anche di tracciare un primo bilancio. Ne parliamo dunque con Alex Anfossi direttore dell’evento targato Texapoker che ci spiega “É stato un torneo sopra ogni più rosea aspettativa e abbiamo totalizzato 6.600 entrate che numeri alla mano rappresentano una crescita del 30 percento di più rispetto all'anno scorso”.

Per quanto riguarda Il feedback dei giocatori Anfossi sottolinea che “è stato più che positivo soprattutto per l'invenzione di Apo del 2.5X buy in come mini-cash. Inoltre soprattutto nella fase finale ci sono stati tanti giocatori di altissimo livello, sono arrivate diverse celebrità del poker italiano ed europeo e a vincere è stato Gregory Grech, che noi conosciamo bene, soprattutto a Sanremo, giocatore proveniente da Nizza che ha vinto diversi tornei. Per quanto riguarda l'esperienza generale a mio avviso Sanremo resta la capitale del poker”.

Ma non è finita perché una kermesse che attrae così tanti giocatori, come abbiamo spiegato in altri approfondimenti, è importante anche per altri settori. Anfossi infatti aggiunge che “ci sono stati anche diversi ristoranti aperti la notte, in modo tale da fornire al giocatore un’esperienza totale; gli hotel sono stati sempre più competitivi e comunque anche il discorso dei famosi Airbnb o degli appartamenti, nella zona del Casino in affitto hanno lavorato molto. Ho sentito molti feedback positivi riguardo l'evento e quindi questo è molto soddisfacente”.