Agenzie fiscali, il Governo conferma i vertici: Alesse ancora alla guida di Adm

Il Consiglio dei ministri formalizza il rinnovo degli incarichi ai vertici dell’amministrazione fiscale. Al centro dell’attenzione la conferma di Roberto Alesse alla presidenza dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Scritto da Redazione

Roberto Alesse

Il Consiglio dei ministri ha approvato il rinnovo dei vertici delle principali agenzie fiscali dello Stato, confermando Ernesto Carbone come direttore dell’Agenzia delle Entrate e Roberto Alesse alla guida dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La decisione è arrivata su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e ufficializzata attraverso una nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della riunione.

La conferma di Roberto Alesse assume un rilievo particolare in un momento in cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è chiamata a gestire sfide decisive: dalla digitalizzazione delle procedure doganali al contrasto dei traffici illeciti, passando per la regolazione del settore dei giochi pubblici e la supervisione delle filiere strategiche. La sua permanenza al vertice garantisce continuità a una stagione di riforme avviata negli ultimi anni, con un’attenzione crescente alla cooperazione internazionale, alla sicurezza dei confini e alla trasparenza dei processi autorizzativi.

Alesse, figura con esperienza istituzionale e amministrativa di lungo corso, viene così confermato in un ruolo che richiede equilibrio tra funzioni di controllo, competenze economiche e capacità di gestione di un apparato complesso che rappresenta uno snodo fondamentale per il gettito erariale e per la protezione dei mercati.

LE ALTRE NOMINE – Accanto a lui, il governo ha rinnovato la fiducia anche a Ernesto Carbone all’Agenzia delle Entrate, proseguendo nel percorso di modernizzazione dei servizi ai contribuenti e di rafforzamento della lotta all’evasione. Confermato inoltre Giovanni Spalletta come direttore generale delle Finanze, con proroga del comando presso la struttura del Mef.

Con queste nomine, l’esecutivo ribadisce la volontà di mantenere stabile la squadra ai vertici dell'amministrazione fiscale, ritenuta un elemento essenziale per portare avanti i dossier più urgenti e delicati su tributazione, controlli e gestione delle risorse pubbliche.