Gestione ippodromo Capannelle: 2 operatori in campo, Comune indice procedura negoziata

Con una determinazione dirigenziale del dipartimento Sport, il Comune di Roma indice 'una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara' invitando i 2 operatori che hanno risposto all'avviso pubblico.
Scritto da Fm

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Sono due gli operatori economici che – entro i termini stabiliti – hanno manifestato interesse a partecipare all’indagine di mercato lanciata dal Comune di Roma alla fine di novembre, volta ad individuare, ove esistenti, gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata  per l’affidamento della gestione dell'ippodromo delle Capannelle nel 2026.

È quanto si legge nella determinazione dirigenziale firmata da Sara Lo Cacciato, ingegnere del dipartimento Grandi eventi, sport, turismo e moda – Direzione Sport dell'amministrazione capitolina.

Il Comune, in quanto “è necessario con urgenza dare avvio alle procedure di affidamento del servizio di gestione dell’impianto sportivo” quindi indice “una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara ai sensi dell’articolo 187 del D. Lgs. n. 36/2023” invitando gli operatori economici che hanno manifestato interesse a seguito dell’avviso pubblico di indagine di mercato.

 

La durata della concessione – recita la determinazione dirigenziale – è pari a 12 mesi decorrenti dalla data del verbale di consegna dell’ippodromo; l’aggiudicatario dovrà garantire i servizi oggetto della concessione a partire dalla data del 5 gennaio, 2026; il valore stimato della concessione è pari a 5.150.000 euro per l’intera durata del contratto di concessione, oltre Iva.

 

Il costo della manodopera, come stimato dall’Amministrazione per il personale addetto nella gestione dei servizi come valorizzato nel Pef con riferimento a ciascuna annualità, è pari a 2.082.000 euro; il canone annuo posto a base di gara e soggetto a rialzo è pari a 40.000 euro, oltre Iva di legge, soggetto a rivalutazione annuale Istat.

Nella determinazione si chiarisce che “è facoltà della stazione appaltante aggiudicare la procedura di gara anche in presenza di una sola offerta valida, attesa la necessità di garantire il servizio; il periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta è pari a 180 giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione dell’offerta; stante l’urgenza, il termine per la ricezione delle offerte è di 7 giorni dalla data di invito”.

 

Con successiva determinazione dirigenziale sarà costituita un'apposita commissione giudicatrice composta da tre membri, “esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto, individuando come presidente un dirigente di Roma Capitale; la stipula del contratto dovrà aver luogo entro 30 giorni dall’intervenuta efficacia dell’aggiudicazione ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n. 36/2023, salvo il differimento espressamente concordato con l’aggiudicatario purché comunque giustificato dall’interesse alla sollecita esecuzione del contratto”.