Ept Praga 2025: otto picche per un trionfo azzurro senza precedenti

Otto titoli Ept conquistati e una pioggia di vittorie: l’Italia firma una delle migliori edizioni di sempre nella storia del circuito europeo.
Scritto da Redazione

Courtesy of Eloy Cabacas © Rational Intellectual Holdings Ltd

Praga parla italiano. L’edizione 2025 dell’European Poker Tour nella capitale ceca entra negli archivi come un autentico spartiacque per il movimento azzurro, capace di imporsi con una continuità e una profondità mai viste prima. Non una singola impresa isolata ma un dominio trasversale che ha attraversato tornei High Roller, eventi tecnici come il Pot Limit Omaha, competizioni mixed e appuntamenti dedicati ai senior. Il risultato finale è impressionante: otto titoli Ept, otto 'picche' alzate dagli italiani, con un bottino complessivo che certifica Praga come la miglior tappa EPT di sempre per l’Italia.

CAMOSCI RADDOPPIA – Il volto simbolo di questa cavalcata è senza dubbio Enrico Camosci, protagonista assoluto nei tornei più costosi del festival. Il bolognese ha lasciato il segno vincendo due High Roller di altissimo livello, imponendosi prima nel €20.000 Nlhe e poi nel prestigioso €25.000 NLHE, confermandosi tra i player più temuti del panorama europeo anche quando la posta si alza vertiginosamente.

Accanto a lui, brilla la stella di Youness Barakat, che nel €25.000 Plo High Roller ha messo in riga un field stellare, centrando uno dei successi economicamente più rilevanti dell’intera spedizione azzurra. Il Pot Limit Omaha si è rivelato terreno particolarmente fertile per l’Italia, come dimostra anche la vittoria di Alain Dario Stia nel €5.200 Plo, altro tassello di un dominio tecnico che va ben oltre il No Limit Hold’em.

LE ALTRE CATEGORIE – La forza del gruppo emerge anche nei tornei specialistici e nelle categorie dedicate. Andrea Schettino ha conquistato il titolo nel Seniors Event, mentre Giancarlo Viezzi si è imposto nel Plo8, formato complesso e selettivo. Non sono mancati successi ad alta velocità, come quello di Antonello Ferraiuolo nel Nlhe Hyper Turbo, né affermazioni nella varietà dei Mixed Game, grazie alla vittoria di Dario Quattrucci.

Otto vittorie, stili diversi, buy-in che spaziano dai tornei accessibili fino ai palcoscenici più esclusivi: l’Ept Praga 2025 racconta un’Italia matura, completa e competitiva a ogni livello. Non è più solo questione di singoli campioni ma di un movimento capace di incidere in massa. E dopo una settimana così, una cosa è certa: il poker europeo, oggi, parla sempre più italiano.