Wpt World Championship: Andrea Dato al Day 3 ma è short, comanda Khuong

Andrea Dato raggiunge il Day 3 del Wpt World Championship di Las Vegas ma è molto corto. Bolla molto vicina con 241 player left.
Scritto da Cc

© Courtesy of World Poker Tour

È un finale incandescente per questo 2025, ricco di tornei con tanti risultati da raccontare. Mentre in Europa si sta giocando il PokerStars Open e alle Bahamas entra nel vivo il Super main event a Las Vegas tiene banco il World Poker Tour. Il circuito, infatti, dopo il raggiungimento del final table nel World Prime Championship, prosegue con il Wpt World Championship che si sta svolgendo anch’esso al Casinò Wynn.

Tra i giocatori che hanno raggiunto il Day 3 di questa competizione sbuca anche quello di Andrea Dato che stando a quanto riportato dai canali ufficiali è ancora in gara ma decisamente corto con 90mila gettoni. Il top player italiano, che l’anno scorso si era piazzato 15esimo nello stesso torneo,  ha infatti superato il Day 2 ritagliandosi un posto tra i 241 left con 233 posizioni a premio previste.

Strada dura, dunque, per il talento azzurro che anche nel Day 1A non era riuscito a imporsi nelle parti alte del count qualificandosi 184esimo su 200 con 123mila gettoni. E dal momento che siamo al sedicesimo livello di gioco con bui 10.000/15.000 Andrea Dato ha dalla sua soltanto sei big blinds con la necessità di raddoppiare nei primi livelli di gioco.

Manca davvero poco, infatti, al raggiungimento della prima bandierina e la previsione è che si arrivi alla bolla nelle prime battute del Day 3. Per l’italiano dunque si tratta di resistere o di trovare la giusta strada per un raddoppio repentino che possa consentire un discreto margine di giocabilità.

Dando uno sguardo alla classifica a guidare il count abbiamo Kevin Khuong che con 3.270.000 gettoni è l’unico player ad aver superato il tetto dei tre milioni. In seconda posizione c’è Luther Tran a una distanza considerevole con 2.625.000 chips con Linglin Zeng sul gradino più basso del podio a quota 2.550.000. Tra i notables presenti spicca il nome di Phil Ivey 26esimo on uno stack di 1.510.000. In gara anche Gus Hansen (1.260.000), Eugene Katchalov (715.000), Patrick Leonard (125.000) e Chris Moorman (302.000).