Conto riassuntivo Tesoro: dai giochi 5,3 miliardi di entrate fra gennaio e ottobre 2025
La Ragioneria generale dello Stato rende noto l’aggiornamento del Conto riassuntivo del Tesoro relativo al periodo che va dal 1° gennaio al 31 ottobre di quest’anno. In base a quanto riporta il documento ufficiale “il contributo delle tasse e delle imposte sull’attività di gioco” è di 5.300.278.993,52 euro.
È ancora una volta il prelievo erariale sugli apparecchi e congegni da gioco a occupare la parte di maggior rilievo dal momento che raggiunge i 4.239.421.899,31 euro.
I “Proventi delle attività di giuoco” si attestano invece un totale di 328.189.597,94 euro, mentre la quota del 40 percento dell'imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici” è pari a 487.920.688,84 euro. A questo si aggiunge anche il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici pari a 58.848.528,05 euro.
Nella categoria “Entrate derivanti dalla gestione dei beni dello Stato” figurano invece i Proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale pari a 444.181.039,41 euro.
Per quanto riguarda le altre entrate extratributarie vengono segnalati i proventi dal lotto, che ammontano a 905.326.643,3 di euro. A questi si aggiungono quelli derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea pari a 1.489.027.432 euro e quelli derivanti dal gioco del bingo che sono pari a 147.348.882,57 euro.
Per quanto riguarda le Entrate da contributi versati allo stato, il “Versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi di cui all'articolo 110 è pari a .9.238.680,5 euro.
Nelle “Imposte sul patrimonio e sul reddito” viene riportata la quota del 35 per cento dell'imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici pari a 408.165.033,10 e la ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto” pari a 507.042.768,38 euro.
In ultimo nelle “Tasse e imposte sugli affari” da segnalare è la quota del 25 percento dell'imposta unica sui giuochi di abilità pari a 291.482.143,98 euro e quella sugli intrattenimenti, pari a poco più di 23 mila euro.