Consiglio Vallee: sì a Defr e a razionalizzazione partecipate, i punti sul Casinò

Il consiglio regionale della Valle d'Aosta approva Documento di economia e finanza regionale e razionalizzazione al 31 dicembre 2024 delle partecipazioni pubbliche. Cosa prevedono per il Casinò.
Scritto da Fm

© Consiglio regionale della Valle d'Aosta - Sito ufficiale

Si è conclusa oggi, 18 dicembre, la serie di sedute del consiglio regionale della Valle d'Aosta che, fra l'altro, ha visto l'approvazione di due atti che riguardano anche il Casinò di Saint Vincent: il Documento di economia e finanza regionale e la proposta di atto amministrativo che contiene la razionalizzazione periodica al 31 dicembre 2024 delle partecipazioni pubbliche.

Nel dettaglio, il Consiglio ha dato il via libera al Documento di economia e finanza regionale con 20 voti a favore (UV, AC, FI), 5 contrari (FdI, AVS) e 8 astenuti (Lega VdA, PD-FP, La Renaissance, AdC).

La legge di stabilità regionale è stata approvata, su 34 presenti, con 21 voti a favore (UV, AC, FI), 5 contrari (FdI, AVS) e 8 astenuti (Lega VdA, PD-FP, La Renaissance, AdC). Sul testo sono stati recepiti 7 emendamenti, di cui sei della seconda Commissione e uno dell'Assessore allo sviluppo economico, mentre ne sono stati respinti quattro dei gruppi Lega VdA e La Renaissance.

Il bilancio di previsione ha avuto 21 voti a favore (UV, AC, FI), 5 contrari (FdI, AVS) e 8 astenuti (Lega VdA, PD-FP, La Renaissance, AdC). Sul bilancio è stato respinto un emendamento dei gruppi Lega VdA e La Renaissance.

Dei 57 ordini del giorno presentati sui testi di legge, 41 sono stati respinti e 16 ritirati.

IL DEFR E IL CASINÒ – Fra gli “obiettivi strategici” del Defr viene inserito anche il rilancio del Casinò di Saint Vincent, del quale la Regione detiene il 99,96 percento per una quota nominale di 55.975.000 euro.

In essa difatti si legge: “La prossima ultimazione degli approfondimenti tecnico-giuridico, ora in itinere, relativi alle possibili prospettive di gestione e sviluppo della Casa da gioco dovrà permettere di valutare il possibile percorso di una gestione ipotizzata in discontinuità rispetto a quella attuale con l’obiettivo di crescita della Casa di gioco, del consolidamento del suo ruolo centrale nell’economia regionale e per consolidare e far crescere le professionalità occupate nell’azienda, garantendo alla stessa un futuro solido e strutturato”.

Scorrendo il testo poi si trova anche un obiettivo specifico: “Valutazioni in ordine alla governance della società Casinò de la Vallée Spa successivamente alla chiusura della procedura di concordato in continuità prevista al 31 dicembre 2024”, con un aggiornamento del cronoprogramma di attuazione. “L’obiettivo, in generale, è volto, in un’ottica di efficienza dell’azione e organizzazione amministrativa della Regione, a compiere valutazioni in ordine alla governance di Casino de la Vallée Spa, successivamente alla chiusura della procedura di concordato (31/12/2024), tenendo conto dei vincoli pubblicistici derivanti dal disciplinare che regolamenta i rapporti tra società e Regione approvato dal Consiglio regionale.

Nel dettaglio, al fine di raggiungere l’obiettivo innanzi declinato in via generale, sono stati programmati alcuni step intermedi, ovvero il compimento di prime valutazioni e riflessioni in ordine alla governance e alla compagine societaria; il supporto alle attività di studio attraverso il conferimento di apposito incarico di consulenza; la predisposizione di una relazione finale che sintetizzi le attività dei due step sopra riportati e che tenga conto della procedura concordataria in chiusura al 31.12.2024; l’analisi di dettaglio delle modifiche normative, del nuovo disciplinare di concessione e delle modalità più appropriate per l’attuazione della selezione competitiva; l’attivazione della procedura di gara per l’individuazione del gestore terzo. Relativamente al primo step, è possibile evidenziare come le prime valutazioni e riflessioni, anteriormente all’affidamento di un incarico di consulenza, in ordine alla governance e alla compagine societaria, sono state compiute nell’ottica della miglior predisposizione del quesito oggetto dello studio di consulenza. Ugualmente è stato completato anche il secondo step, necessario per conseguire il risultato: con deliberazione di Giunta regionale n. 744, in data 3 luglio 2023, è stato, infatti, conferito apposito incarico a Finaosta Spa per la realizzazione di uno studio inerente all’elaborazione di linee guida per il rilancio di Casino de la Vallée Spa e della correlata attività alberghiera, successivamente alla chiusura della procedura di concordato di cui al Decreto del Tribunale di Aosta del 26.05.2021.

Con riferimento al terzo step, si evidenzia come Finaosta Spa abbia trasmesso due relazioni dalle quali emergono le alternative di governance teoricamente perseguibili. Tra queste è stata ritenuta preferibile l’alternativa che prevede l’individuazione di un gestore terzo che deve avvenire, necessariamente, mediante selezione competitiva. Conseguentemente, al fine del raggiungimento del quarto step, con deliberazione di Giunta regionale n. 1566, in data 2 dicembre 2024, è stato conferito un incarico a Finaosta Spa per l’elaborazione di uno studio giuridico e l’eventuale svolgimento delle attività prodromiche all’affidamento della gestione della casa da gioco e della correlata attività alberghiera e per la definizione dei rapporti con il soggetto terzo gestore. Il compimento delle attività di cui sopra è previsto entro il 2025, con la conseguenza che, a oggi, gli step sono stati raggiunti così come da programmazione e non ci sono ragioni per ritenere che quelli rimanenti non traguardino la scadenza già stabilita con il Defr precedente”.

Nel paragrafo dedicato agli “indirizzi alle società controllate” ecco una parte sulla Casino de la Vallée Spa. In essa si legge, ancora: “In data 21 ottobre 2020 la società ha presentato formale istanza al Tribunale di Aosta per essere ammessa al beneficio della procedura di concordato preventivo in continuità alle condizioni descritte nella nuova proposta stessa. In data 20 novembre 2020 il Tribunale di Aosta ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo proposta dalla società in applicazione dell’articolo 163 'Ammissione alla procedura e proposte concorrenti” del R.D. 16 marzo 1942 n. 267 “Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa”. In data 26 maggio 2021, il Tribunale di Aosta ha disposto l’omologa del concordato in continuità di gestione, avente durata fino al 31 dicembre 2024.

Concluso il concordato, la società è tenuta a: collaborare con l’Amministrazione regionale al fine di consentire di poter dare corso alle azioni, che saranno individuate e disposte, volte al rilancio della Casa da gioco; individuare soluzioni che consentano l’aggiornamento del sistema informativo e la possibilità che i programmi informatici possano interagire tra loro con maggiore efficienza ed efficacia; continuare a valutare, ove possibile, soluzioni organizzative che consentano un migliore impiego delle risorse umane in linea con le esigenze operative aziendali, anche attraverso l’utilizzo, laddove possibile, di istituti contrattuali flessibili, salvaguardando in ogni caso l’equilibrio economico di bilancio; garantire che l’asseverazione, da parte del proprio organo di revisione, della verifica dei crediti e dei debiti reciproci tra Regione e ente, prevista dall’art. 11 del D.lgs. 118/2011, sia trasmessa entro il 31 marzo così da permettere l’approvazione del rendiconto della Regione”.

LA RAZIONALIZZAZIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI  – La proposta di atto amministrativo che contiene la razionalizzazione periodica al 31 dicembre 2024 delle partecipazioni pubbliche è stata approvata dal Consiglio Valle con 21 voti a favore (UV, AC, FI) e 12 astensioni (FdI, Lega VdA, PD-FP, AVS, Renaissance, AdC).

L'atto, presentato dalla Giunta regionale il 14 novembre ed esaminato dalla seconda Commissione, dopo una ricognizione dell’assetto complessivo di tutte le partecipazioni, dirette o indirette, possedute dalla Regione, dispone il loro mantenimento, senza interventi di razionalizzazione. Al 31 dicembre 2024, come riferito dal Presidente Renzo Testolin, la Regione detiene partecipazioni in un totale di 198 società, distinte in partecipazioni dirette in 11 società – 5 delle quali di controllo – e indirette in 187 società, di cui 132 di controllo.

Nella Casino de la Vallée Spa, società che gestisce il Casinò di Saint Vincent, la Regione conserva la quota di partecipazione del 99,96 percento attualmente detenuta.

Nel testo si rammenta che, “con riguardo a Casino de la Vallée Spa, l'articolo 26, comma 12-sexies, Tusp, in deroga a quanto previsto dall'articolo 4 Tusp, prevede la possibilità di mantenere partecipazioni in società che, alla data di entrata in vigore del decreto legislativo, risultano già costituite e autorizzate alla gestione delle case da gioco ai sensi della legislazione vigente (cfr. legge regionale 30 novembre 2001, n. 36) e che, a tali società, non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 20, comma 2, lettere a) ed e) Tusp, mentre le disposizioni di cui all'articolo 14, comma 5, Tusp si applicano a decorrere dal 31 maggio 2018”.

Si ricorda, “relativamente a Casino de la Vallée Spa, come il Tribunale di Aosta, in data 28 aprile 2025, con decreto, ha preso atto dell'integrale adempimento del piano concordatario omologato in data 26 maggio 2021 e ha ordinato l'archiviazione del procedimento.

Si richiama la deliberazione di Consiglio regionale, oggetto n. 4031/XVI, in data 18 ottobre 2024, di approvazione del Documento di economia e finanza regionale (Defr) per il triennio 2025-2027 e, in particolare, l'obiettivo strategico, approvato con il Defr 2023/2025, relativo alle 'Valutazioni in ordine alla governance della società Casinò de la Vallée Spa successivamente alla chiusura della procedura di concordato in continuità prevista al 31 dicembre 2024', a fronte del quale, con deliberazione di Giunta regionale n. 1566, in data 2 dicembre 2024, è stato conferito un incarico a Finaosta Spa per l'elaborazione di uno studio giuridico e l'eventuale svolgimento delle attività prodromiche all'affidamento della gestione della casa da gioco e della correlata attività alberghiera e per la definizione dei rapporti con il soggetto terzo gestore”.