Wsop Paradise: Thorel cede in heads-up, il Super main event lo vince Binder
Un testa a testa finale che è durato quasi quattro ore ma alla fine il nonno Jean-Noel Thorel ha dovuto cedere lo scettro a un astro nascente del poker proveniente direttamente dall’Australia. A vincere il Super main event Wsop Paradise è stato il giocatore high stakes Bernhard Binder che in questo modo ha intascato una prima moneta da 10 milioni di dollari. All’inizio di quest’anno Binder, che gioca principalmente online, si era già messo in mostra vincendo il GGMillion$ Main Event per 1,8 milioni di dollari, ora la consacrazione in uno degli eventi più attesi dell’anno.
"Thorel è un avversario speciale, e giocare heads-up contro di lui è impegnativo perché accadono più cose inaspettate rispetto a molti altri avversari", ha spiegato Binder a Poker News "Ma è stata una grande sfida." Ironia della sorte, l’ultimo atto di questo torneo ha proposto una sfida tra il giocatore più giovane e quello più anziano, offerndo uno scontro generazionale, probabilmente tra due scuole di pensiero che pensano il poker in maniera molto diversa.
E alla fine a trionfare è stato un top player con una formazione online e che è riuscito a superare un field composto da grandi stelle. Tra queste c'era Natasha Mercier che cercava di fare la storia superando i $2,8 milioni di Liv Boeree nel Super Main Event dello scorso anno; c'erano anche Terrance Reid ed Eric Wasserson, un professionista di lunga data degli high stakes e una presenza fissa nella Legends Room, che ha vinto il suo primo braccialetto l'anno scorso alle Bahamas. Ma veniamo alla cronaca del final table.
Il primo a uscire è stato l'argentino Franco Spitale che ha chiuso all'ottavo posto dopo che il suo AJ ha sbattuto contro QQ di Wasserson che hanno retto fino alla fine. Subito dopo è stato il turno di Peter Chien, uscito al settimo posto contro il colore runner-runner di Binder, nonostante il suo avversario fosse stato dominato. L’uscita di Mercier avviene tramite un brutto colpo trovandosi all-in con AQ contro K8 di Thorel con un King al river che ha posto fine alla sua corsa al quinto posto, aggiudicandosi 1.800.000 dollari.
Wasserson è stato il successivo a cadere per mano di Binder andando all-in con AJ contro KQ con l’avversario che ha legato un colore prima che scendesse il river. Sorte simile per Redi caduto al quarto posto quando ha fatto check-jam con una coppia media, con Binder che chiude un colore al flop. Non ci sarebbero stati né full house runner-runner né poker, dato che la corsa della giornalista di poker si è conclusa.
Sul gradino più basso del podio ci finisce invece Belarmino De Souza mandato a casa da Thorel che a questo punto si è trovato a giocare un heads-up lunghissimo in cui, vista l’età ha dimostrato una resistenza fuori dal comune. Nessuno ha mandato i resti nel testa a testa fino alla mano finale, con gli stack che si sono semplicemente ridotti.
Thorel nella mano decisiva va all-in con con KQ e non è riuscito a superare l'A8 di Binder che in questo modo vince la prima moneta. Titoli di coda dunque per il main event Wsop Paradise e l’appuntamento è per la prossima edizione. Di seguito il payout che tiene conto del final table.
PAYOUT FINAL TABLE SUPER MAIN EVENT
1 Bernhard Binder Austria $10.000.000
2 Jean-Noel Thorel Francia $6.000.000
3 Belarmino De Souza Brasile $4.000.000
4 Terrance Reid Stati Uniti $3.000.000
5 Eric Wasserson Stati Uniti $2.350.000
6 Natasha Mercier Stati Uniti $1.800.000
7 Peter Chien Canada $1.400.000
8 Franco Spitale Argentina $1.100.000