Senato, riprendono i lavori: attesa per il Ddl competizioni videoludiche
Riprendono i lavori di Camera e Senato dopo la breve pausa natalizia, prima della quale il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026, e torna, un po' a sorpresa, all'ordine del giorno in commissione Bilancio al Senato il disegno di legge sulle Competizioni videoludiche.
Il Ddl "Regolamentazione delle competizioni videoludiche" è inserito, tra molti altri, nell'Odg di oggi, 8 gennaio 2026, della commissione Bilancio, dopo che l'ultima volta era citato (ma non affrontato in commissione) lo scorso settembre.
Il disegno di legge S.970, a firma del senatore leghista Roberto Marti, lo ricordiamo, parte dal riconoscimento del videogioco come "mezzo di espressione artistica, di educazione culturale e di comunicazione sociale" da tutelare anche come opera di ingegno, e "nel rispetto dei princìpi di libertà economica, di tutela dei consumatori e di protezione dei minori, ha come oggetto la creazione di condizioni di parità per gli operatori italiani nel mercato nazionale, europeo e globale".
Il Ddl è in sospeso da diverso tempo ormai, dopo che, nel marzo 2024, era emersa la necessità di una relazione tecnica per escludere l’insorgenza di oneri a carico della finanza pubblica nella gestione delle nuove competizioni videoludiche, dopo che già altre commissioni avevano bocciato altre misure, come ad esempio l'introduzione della possibilità di scommettere sulle competizioni videoludiche.
Ora la commissione Bilancio dovrebbe quindi tornare al lavoro su questo tema, il relatore designato è Dario Damiani (FI), con il compito di riferire il parere alla commissione Cultura, alla quale il disegno di legge di Marti è stato assegnato in sede referente.