Poker online legale in Virginia? Il disegno di legge apre la strada

Il disegno di legge bipartisan House Bill 161 punta a portare online poker e casinò regolamentati in Virigina, aumentando entrate statali e protezioni per i giocatori.
Scritto da Redazione

Un’iniziativa bipartisan per legalizzare il gioco online è ora in corso in Virginia. Poker e casinò online potrebbero arricchire il panorama del gioco nello Stato, a sei anni dall’approvazione di leggi su casinò fisici e scommesse sportive.

Il delegato Marcus B. Simon è il promotore principale del provvedimento – noto come House Bill 161 – che è stato pensato per incrementare le entrate statali, azione particolarmente necessaria tenendo conto del deficit di 1,5 miliardi di dollari previsto per l’anno fiscale 2027. I sostenitori, inoltre, credono che la legalizzazione spingerà i giocatori a preferire un ambiente più sicuro e dunque ad abbandonare i siti non regolamentati. La Virginia potrà anche competere meglio con stati vicini come Pennsylvania e West Virginia, dove già poker e casinò online sono disponibili.

“Non stiamo creando una nuova categoria con l’iGaming,” ha dichiarato Simon a una sottocommissione congiunta, qualche settimana fa. “Il mio obiettivo è portarlo sotto un ombrello regolamentato, così da avere supervisione e controllo.”

UN VANTAGGIO PER I GIOCATORI DI POKER – Il disegno di legge assegna alla Virginia Lottery Board il compito di regolamentare il settore. Sono previste protezioni per i giocatori, come l’autoesclusione e altre misure di sicurezza. Il tasso d’imposta sarà definito durante le discussioni legislative.

Per i giocatori di poker, il provvedimento permetterebbe alla Virginia di entrare a far parte del Multi-State Internet Gaming Agreement, aumentando la competizione e i montepremi grazie alla condivisione dei pool tra diversi stati. Con 8,8 milioni di abitanti, la Virginia rappresenterebbe un contributo significativo all’accordo, insieme a Pennsylvania (13 milioni), Michigan (10,1 milioni), New Jersey (9,5 milioni), Nevada (3,2 milioni), Delaware (1 milione) e West Virginia (1,8 milioni).

LE PREOCCUPAZIONI DEGLI OPPOSITORI – Il disegno di legge è stato pre-presentato prima dell’inizio della sessione legislativa, prevista per la prossima settimana, e dovrà ora affrontare l’iter in commissione ma anche le obiezioni dei contrari.

Gli oppositori, infatti, temono che il gioco online possa sottrarre clientela ai tre casinò fisici dello Stato, situati a Bristol, Danville e Portsmouth. Un quarto casinò è in fase di costruzione a Petersburg e sarà pronto nel 2027.

Per quanto riguarda altre azioni analoghe in altri stati americani, sembra che anche il Maine sia prossimo a legalizzare il gioco online, con il governatore Janet Mills chiamato a decidere entro la fine della settimana.