Orari sale gioco a Monza: Tar Lombardia rimanda la decisione a maggio
Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia (Sezione quinta) rinvia a maggio 2026 la decisione in merito alla nuova disciplina per gli orari di esercizio delle sale giochi e il funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro introdotta dal comune di Monza.
A monte vi è il ricorso di un esercente che ha chiesto l'annullamento, previa sospensione degli effetti, del provvedimento comunale che limita gli orari di gioco. Si tratta di un'ordinanza che si basa su una serie di atti istruttori, tra cui un regolamento comunale del 2018 per il contrasto alle patologie legate al gioco d'azzardo, i dati raccolti tramite l'applicativo Smart (lo strumento di monitoraggio della raccolta e degli orari di funzionamento degli apparecchi) e le analisi fornite dal Serd – Asst di Monza relative all'anno 2024.
Nonostante la richiesta di sospensione immediata dell'ordinanza, i giudici hanno scelto una via intermedia. Il Tribunale ha infatti ritenuto che "la controversia richiede un approfondimento che non si addice alla presente fase di trattazione sommaria del gravame". In altre parole, la complessità della materia, che vede contrapposti il diritto d'impresa e la tutela della salute dei cittadini contro la ludopatia, impedisce una decisione affrettata in sede cautelare.
Secondo i giudici, per giungere a una sentenza corretta, "s’impone, quindi, anche in relazione all'esigenza di contemperamento dei contrapposti interessi, la sollecita definizione del giudizio nel merito". Questo significa che il Tar non ha né annullato né confermato in via definitiva l'ordinanza, ma ha deciso di accelerare i tempi per arrivare direttamente a un giudizio finale.
Per risolvere la questione il Tribunale stabilisce dunque che una data ravvicinata per l'udienza pubblica sia il modo migliore per "contemperare le contrapposte esigenze prospettate dalle parti". Di conseguenza il Tar Lombardia "fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 26/05/2026".
Fino a quella data l'ordinanza del Comune di Monza rimarrà operativa, costringendo i titolari delle sale giochi a rispettare le limitazioni orarie imposte dall'amministrazione locale.