Allineamento orari al Casinò di Campione, lavoratori in sciopero fra gennaio e febbraio
“La decisione della Casa da gioco segna un'intollerabile involuzione nei rapporti sindacali, tale da vanificare gli sforzi di tutti gli attori in causa per un sistema di relazioni industriali improntato al dialogo e al reciproco rispetto.”
Questi i motivi per cui le organizzazioni sindacali Cgil Slc, Cisl Fisascat dei Laghi, Uilcom del Lario e Ugl proclamano lo sciopero di tutto il personale del Casinò di Campione d'Italia, per protestare contro l'indisponibilità della società che lo gestisce a proseguire il confronto per l'allineamento dell'orario di lavoro di tutto il personale a 7 ore e 12 minuti.
I sindacati, ricordano in una lettera, hanno portato “a sostegno della propria istanza gli effetti distorsivi ed i profili discriminatori dell'attuale disciplina contrattuale che riserva ad alcuni comparti aziendali, senza alcuna apparente uniformità di criterio nella loro individuazione, un orario giornaliero di 8 ore per i medesimi trattamenti retributivi”.
La Società, sempre stando a quanto riferiscono le Ooss, nel fermare il confronto ha presentato “a suffragio della propria posizione, argomenti irricevibili e deludendo, in definitiva, le legittime aspettative del personale coinvolto”.
Lo sciopero ha le seguenti modalità: “Astensione dal lavoro per tutti i lavoratori, ad eccezione dell'area amministrativa, con turno cadente nelle giornate del 31 gennaio 2026 e/o del 1° febbraio 2026; astensione dal lavoro per lavoratrici e lavoratori dell'area amministrativa, ai sensi dell'art. 27 del Ccal, con turno cadente nella giornata del 2 febbraio 2026”.