Sfida culinaria e storie di calcio: Joronen e Pohjanpalo si raccontano su Betsson sport

In un video realizzato da Betsson Sport i due calciatori finlandesi del Palermo si confrontano con il food influencer 'Uomo senza tonno' su sapori, ricordi, storie di calcio e amicizia.
Scritto da Redazione

@Betsson

Una sfida insolita, lontana dal terreno di gioco ma altrettanto appassionante, ha visto protagonisti Jesse Joronen e Joel Pohjanpalo. In un video realizzato da Betsson Sport – Premium Partner del Palermo – i due calciatori finlandesi hanno ospitato al centro sportivo di Torretta il food influencer Uomo senza tonno per un confronto gastronomico e culturale.

Tra impasti, spezie e molte risate, Joronen e Pohjanpalo hanno ripercorso le tappe fondamentali della loro carriera e della loro amicizia, nata ben prima dell’esperienza in rosanero. Il portiere ha ricordato i suoi esordi: “Ho iniziato a giocare con le squadre dei ragazzi più grandi… Poi, a 13 anni, ho iniziato a giocare con gli adulti in serie D. A 15 anni ho incontrato per la prima volta Joel durante i raduni con le nazionali giovanili”.

Dopo esperienze in Inghilterra, Danimarca e Germania, i due hanno evidenziato le differenze incontrate in Italia. Joronen ha sottolineato il calore e la passione per il calcio nel nostro Paese: “Sono molto contento di essere qua a Palermo, mi piace tutto”. Anche il cibo locale è stato protagonista del confronto: Pohjanpalo, nonostante la dieta ferrea, ha già avuto modo di apprezzare i sapori dell'isola, confermando di avere un debole per  le arancine e mostrandosi estimatore dalla cucina italiana “Quando abitavo a Venezia il mio cicchetto preferito era quello con polpo e pomodoro”

DALLA TAVOLA AL CAMPO – Non sono mancati gli aneddoti sportivi: Joronen ha ricordato l’incontro con Dybala ai tempi del Brescia, definendolo “un talento incredibile”, mentre Pohjanpalo ha indicato Bastoni come l’avversario più ostico in Italia. Sullo spogliatoio attuale, entrambi hanno indicato Antonio Palumbo come il compagno più simpatico e positivo.

Infine, Joronen ha parlato del ruolo del portiere e della concentrazione necessaria anche quando la palla è lontana dalla propria area: “Devo essere tranquillo, concentrarmi sulla prossima azione. Tutte le cose poi vanno in ordine perché stai seguendo il gioco”. Una concentrazione che in passato, insieme a un pizzico di fortuna, gli ha permesso di segnare un gol direttamente dalla propria area di rigore: “L’ho fatto io… contro lo Stevenage!”.