Slot negli ippodromi del New Jersey: a rischio la supremazia dei casinò di Atlantic City
Nella quinta stagione della serie tv statunitense “Only murders in the building”, datata 2025, si parla della fantomatica apertura del primo casinò di New York in un palazzo signorile dell'Upper West Side.
Una “novità” osteggiata dai residenti della zona, per le possibili conseguenze negative, che nella finzione si risolve in un nulla di fatto.
Nella realtà però, come ben sappiamo, lo scorso dicembre la New York State Gaming Commission ha dato il via libera definitivo alla realizzazione di tre casinò 'downstate' previsti nell’area metropolitana, approvando i progetti per il Metropolitan Park a Citi Field e il Resorts World a South Ozone Park (entrambi nel Queens), e per il Bally’s nel Bronx. Assai lontano dalla patinata Manhattan, quindi.
Il primo ad entrare in funzione, già quest'anno, dovrebbe essere il Resorts World, già operativo come racino – una struttura ibrida che combina un ippodromo (racetrack) con un casinò, ma con un’offerta di gioco limitata – mentre per gli altri due ci sarà da attendere.
Il sì della New York State Gaming commission alle tre case da gioco ha sicuramente fatto da “stimolo” ai vicini del New Jersey, come dimostrano le due risoluzioni presentate all'assemblea legislativa dello Stato – contraddistinte dai numeri 31 e 66 – sul funzionamento delle slot machine all'ippodromo di Meadowlands a East Rutherford.
Per fare concorrenza, appunto, alle case da gioco di New York, separata dal New Jersey nord-orientale solo dal fiume Hudson.
In particolare, nella proposta n. 66 dei senatori democratici Paul Sarlo e Vin Gopal si legge: “Attualmente, i giochi da casinò sono consentiti solo nei casinò di Atlantic City. Questo emendamento consentirebbe al Parlamento di approvare leggi che consentano i giochi da casinò presso l'ippodromo di Meadowlands e l'ippodromo di Monmouth Park. Le leggi stabilirebbero le tipologie di giochi, ne regolerebbero l'uso e imporrebbero tasse sui relativi ricavi.
Le entrate statali derivanti dalle tasse sui giochi da casinò in queste due sedi verrebbero utilizzate solo per determinati scopi. Questi scopi includerebbero sgravi fiscali sulla proprietà, istruzione speciale, finanziamenti per i sistemi pensionistici statali e assistenza al settore delle corse di cavalli in questo Stato”.
La proposta n. 31 dei senatori Joseph Pennacchio (repubblicano) Joseph P. Cyran (democratico) parte dall'assunto che ad oggi il gioco d'azzardo alle slot machine nel New Jersey è consentito solo ad Atlantic City e che, invece, si potrebbe ampliare questa possibilità. Come? Con un “emendamento costituzionale conferirebbe all'Assemblea legislativa l'autorità di istituire il gioco d'azzardo tramite slot machine negli ippodromi. Una volta approvato, l'Assemblea legislativa approverebbe una legge che prescrivesse la tipologia specifica, le restrizioni e il controllo delle operazioni di tale gioco d'azzardo tramite slot machine”, si legge nella sintesi della proposta. La quota statale delle entrate derivanti da tale gioco d'azzardo verrebbe destinata al 60 percento ai sistemi pensionistici a prestazione definita gestiti dallo Stato, il 30 percento assegnato proporzionalmente in base all'entità dell'investimento ad Atlantic City ai membri di un consorzio di titolari e gestori di licenze di casinò operanti, il 7 percento per finanziare programmi dedicati al recupero, alla stabilizzazione o al miglioramento di Atlantic City, e il 3 percento per programmi a sostegno dei cavalieri purosangue e trottatori dello Stato”.
Ma non finisce qui. Scorrendo le proposte recentemente presentate dai senatori del New Jersey, ecco comparire anche un disegno di legge – segnato dal numero 212 e firmato dalla democratica Shirley Turner – che modifica il "New Jersey Smoke-Free Air Act", inerente il fumo nei casinò. “La legge attuale vieta il fumo nella maggior parte dei luoghi pubblici e dei luoghi di lavoro al chiuso, con alcune eccezioni, tra cui i luoghi pubblici e i luoghi di lavoro al chiuso che si trovano all'interno del perimetro dei casinò e delle strutture di trasmissione in simultanea e sono accessibili al pubblico per le scommesse. Questo disegno di legge eliminerebbe queste eccezioni al divieto di fumo. Il disegno di legge entrerebbe in vigore il 90° giorno successivo alla data di promulgazione”, recita l'estratto pubblicato sul sito del Senato.