Oltre il poker: Irish Open 2026, il festival tra competizione e cultura

Cresce l’attesa per il ritorno del leggendario poker festival di Dublino con un calendario pronto a superare ogni aspettativa, non solo al tavolo da gioco.
Scritto da Redazione

@Mickey May

Mentre è ormai cominciato il conto alla rovescia per l’Irish Poker Open 2026, cresce l’eco attorno all’appuntamento con la 46ª edizione di uno dei festival di No-Limit Hold’em più antichi e celebrati d’Europa, in programma dal 26 marzo al 6 aprile 2026 presso la Royal Dublin Society di Dublino. Dopo il primo annuncio che ha rivelato date e location, adesso si sono ufficialmente aperte le qualificazioni online, ma soprattutto sono state diffuse ulteriori informazioni, in modo particolare in merito agli eventi collaterali i tornei veri e propri. 

TUTTI GLI APPUNTAMENTI – La 46ª edizione propone 86 tornei tra diversi formati e buy-in, con il Main event da €2.500.000 garantiti e altri appuntamenti imperdibili, come Mystery Bounty e Mini Irish Open.

Novità assoluta del 2026 è il programma Deaf Poker, con tornei dedicati tra cui il Deaf Main event e il Plo Deaf Championship. Già oltre 110 iscritti confermano il crescente interesse verso una maggiore inclusività nel poker live, come confermato da Darren Chow, ambassador dell’Irish Open: “Abbiamo già 115 giocatori pre-registrati da tutto il mondo e puntiamo a superare i 150. Il programma è fantastico: Main event, Plo, Nlh, Mystery Bounty e High Roller.”

IL CRAIC DEN E L'ANIMA SPECIALE DEGLI IRISH OPEN – Gli Irish Open non sono soltanto tavoli e fiches: una delle caratteristiche che rende unico il festival è la sua atmosfera vivace e coinvolgente, dove il poker convive con la musica dal vivo, il cabaret, i karaoke e le serate di intrattenimento pensate per creare momenti di socialità e divertimento tra i giocatori. Al centro di questa esperienza c’è il Craic Den, il cuore pulsante del festival, dove ogni sera si alternano performance, giochi interattivi e momenti di spettacolo che trasformano la competizione in una vera festa collettiva.

L’edizione 2026 amplia ulteriormente questa componente, introducendo attività originali e sfide pensate per mettere alla prova il lato più giocoso e competitivo dei partecipanti, con prove di abilità, giochi a tema e intrattenimento dal vivo che coinvolge tanto i professionisti quanto chi partecipa per la prima volta. Tutto questo contribuisce a creare un’atmosfera in cui Dublino si trasforma in un grande palcoscenico, dove le mani vincenti si intrecciano con le risate, la musica e un bicchiere di Guinness…

Dal 26 marzo al 6 aprile 2026, il festival promette quindi di essere molto più di un torneo di poker: è un’esperienza culturale e sociale completa, capace di attrarre giocatori e appassionati da tutto il mondo in cerca di emozioni al tavolo… ma anche fuori.