Penali concessionari apparecchi gioco, CdS trattiene cause in decisione

Udienza al Consiglio di Stato sugli appelli dei concessionari contro le sentenze del Tar Lazio che hanno confermato le penali di Adm per l’inosservanza dei livelli di servizio. Cause trattenute in decisione.
Scritto da Fm

Consiglio di Stato © Giustizia amministrativa - Sito ufficiale

Le penali previste dalle concessioni dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli per sanzionare l’inosservanza dei livelli di servizio da parte dei concessionari del servizio di gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi sono tornate sotto la lente oggi, 29 gennaio, con la discussione in Consiglio di Stato degli appelli presentati da alcuni operatori.

Oggetto del contendere le sentenze del Tar Lazio che lo scorso hanno respinto i ricorsi presentati dai concessionari contro le penali irrogate dall'Agenzia.

Secondo quanto apprende GiocoNews.it dagli avvocati Chiara Carosi e Stefano Vinti, legali di alcuni operatori, “tutte le cause sono state trattenute in decisione, previo avviso da parte del presidente (ai sensi dell’art. 73 cod. proc. amm.) di un eventuale esercizio del potere d’ufficio di riduzione delle penali ex art. 1384 cod. civile”.

Ciò, sottolineano i legali, “ovviamente non anticipa nulla sulla fondatezza nel merito delle impugnazioni, né sull’esito dei giudizi, ma dimostra quantomeno l’attenzione dedicata dal giudice all’esame della questione”.

Ora dunque si attende la pubblicazione delle sentenze finali.