I Carabinieri chiudono una sala giochi abusiva a Ostuni e intensificano i controlli

Dalla Puglia alla Calabria fino al Friuli Venezia Giulia, continuano le attività delle forze dell'ordine al fine di garantire sicurezza e legalità sul territorio.
Scritto da Redazione

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Prosegue l’azione coordinata delle forze dell’ordine sul territorio nazionale, con una serie di controlli che hanno interessato diverse province e settori sensibili, in particolare quelli legati ai pubblici esercizi, al gioco e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel Brindisino, l’attività – nata da una Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto di Brindisi, alla presenza del Questore e dei vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza – ha portato a una serie di controlli tanto nel capoluogo quanto nei i comuni di Ostuni, Francavilla Fontana e Oria, con un’attenzione mirata alle aree centrali, periferiche e della movida. Proprio a Ostuni è stato sottoposto a sequestro un circolo adibito a bar e sala giochi, completamente privo delle necessarie autorizzazioni. Il locale, ricavato in uno scantinato senza uscite di sicurezza e in violazione delle normative vigenti, è stato ritenuto un serio pericolo per l’incolumità degli avventori. L’operazione si è conclusa anche con la denuncia del gestore.

In provincia di Cosenza, invece, i controlli hanno riguardato l’intero territorio e hanno visto impegnati complessivamente 170 militari. Sono stati verificati 83 esercizi pubblici che offrono servizi di gioco o scommesse con vincite in denaro, anche con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Le attività ispettive hanno fatto emergere diverse irregolarità: due persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per illeciti penali di natura contravvenzionale e sono state contestate sette sanzioni amministrative, per un importo complessivo che ammonta a 46.800 euro.

Controlli anche in Friuli Venezia Giulia, dove i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pordenone, con il supporto dell’Arma territoriale, hanno intensificato le verifiche sul rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza. In diversi comuni della provincia sono state ispezionate attività commerciali e pubblici esercizi. A Zoppola, in particolare, è stata disposta la sospensione di un bar-sala slot risultato privo del Documento di Valutazione dei Rischi, obbligatorio per legge.