Las Vegas, industria dei casinò in calo nel 2025: ‘La città saprà reinventarsi’

Bill Hornbuckle, amministratore delegato di Mgm, e Keith Smith, di Boyd Gaming Corp sostengono che nel 2026 Las Vegas saprà riprendersi dal calo dello scorso anno.
Scritto da Redazione

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Un rallentamento delle visite ciclico, non un cambiamento duraturo nel tempo. A sostenerlo sono Bill Hornbuckle, amministratore delegato di Mgm Resorts International, e Keith Smith, amministratore delegato di Boyd Gaming Corp, ovvero due dei più importanti dirigenti dei casinò di Las Vegas che nel 2026 si aspettano una ripresa del turismo e un ritorno a livelli da record.

Secondo quanto riporta il giornale di settore Yogonet, i due manager hanno parlato proprio di questo al Preview Las Vegas 2026, il più grande evento annuale di networking della Camera di Commercio di Las Vegas, tenutosi al Wynn Las Vegas, come riportato dal Las Vegas Review-Journal.

Ma partiamo dai fatti. Il calo del 2025 è stato piuttosto evidente con le visite che sono diminuite del 7,5 percento pari a 38,5 milioni complessive con l’occupazione negli hotel anch’essa ai minimi storici con 3,3 punti percentuali all'80,3% su base annua. Nonostante il rallentamento, Smith ha affermato di rimanere sul futuro di Sin City evidenziando la capacità della città di reinventarsi e supportare la comunità in generale.

A proposito Smith ha affermato di nutrire fiducia sul futuro della città ma è fondamentale: “trovare modi per supportare la comunità e garantire che continui ad avere successo". Hornbuckle ha inoltre aggiunto che i principali operatori hanno la responsabilità di reinvestire nella città per sostenerne la crescita: "È nostra responsabilità – ha dichiarato – continuare a guidare la città e a contribuire a questo", ha affermato Hornbuckle.

Come sottolineato dai leader del settore il turismo e il gioco sostengono 300mila posti di lavoro e garantiscono anche il 50 percento delle entrate fiscali dello Stato. Per questo il presidente e Ceo della Lvcva, Steve Hill, ha affermato che l'impegno degli operatori dovrebbe contribuire a rassicurare residenti e investitori anche in periodi come questo dove la domanda è più debole.

Guardando al futuro, entrambi i dirigenti hanno affermato di aspettarsi un solido programma di convention, meeting ed eventi di rilievo nel 2026, per contribuire ad aumentare il numero di visitatori e a ridare slancio all'economia turistica di Las Vegas.