Forze dell’ordine in azione: sanzionate sale slot e scommesse frequentate da minori
Dai controlli nei centri scommesse di Ragusa alle ispezioni a Mantova e Roma, Carabinieri e Polizia intensificano l’azione di prevenzione del gioco minorile e di contrasto al traffico di droga.
Negli ultimi giorni, le forze dell’ordine hanno intensificato una serie di controlli mirati sul territorio nazionale, con l’obiettivo di contrastare il gioco illegale e altre forme di illegalità che mettono a rischio soprattutto i più giovani e le fasce vulnerabili della popolazione. L’azione coordinata di Carabinieri e Polizia non si è limitata alla repressione ma ha incluso attività preventive volte a verificare il rispetto delle norme nei centri scommesse e negli esercizi commerciali, monitorando anche la presenza di sostanze stupefacenti e comportamenti illeciti.
A Ragusa, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno effettuato circa settanta verifiche nei centri scommesse, sorprendendo diversi minori intenti a giocare e contestando pesanti sanzioni agli esercenti. In seguito a quanto rilevato, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli valuterà la sospensione delle licenze per titolari e dipendenti coinvolti.
A Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, i Carabinieri hanno sospeso per 10 giorni la licenza di un esercizio commerciale, dopo aver scoperto cocaina e hashish occultate dietro le slot machine e denunciato diverse persone per reati e violazioni delle norme sugli stupefacenti.
Servizi di controllo su larga scala hanno interessato anche Valdagno e zone limitrofe, con pattuglie impegnate nella prevenzione del traffico di stupefacenti e di gare motoristiche clandestine, mentre il gestore di un bar di Montecchio Maggiore è stato sanzionato per aver consentito l’accesso di minori nelle aree riservate alle slot machine.
Infine, a Mantova la Polizia di Stato, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Locale, ha monitorato sette esercizi commerciali, riscontrando inosservanze del corretto utilizzo delle apparecchiature da intrattenimento. In particolare è stata accertata una violazione del regolamento comunale relativa all’utilizzo degli apparecchi da intrattenimento oltre l’orario consentito, con conseguente sanzione amministrativa al locale.
L’azione coordinata conferma l’impegno delle istituzioni nel prevenire il gioco d’azzardo patologico, tutelare i minori e garantire sicurezza e legalità sul territorio.