Coppa del Mondo 2026: Anj incoraggia una comunicazione responsabile per il gioco
L’Autorité Nationale des Jeux mette in guardia operatori e broadcaster che, però, potranno sfruttare nuovi spazi pubblicitari durante le partite.
Con la Coppa del Mondo di calcio 2026 all’orizzonte, l’Autorité Nationale des Jeux (Anj) ha analizzato le strategie promozionali degli operatori di gioco e rilevato un aumento dei budget pubblicitari, motivato da quello che è senza dubbio l’evento sportivo più seguito al mondo. L’agenzia invita gli operatori a rispettare i budget previsti e a comunicare in maniera equilibrata e responsabile.
Indubbiamente, l’occasione è ‘golosa’, visto che la Fifa ha già previsto i ‘cooling break’ durante le partite – così da permettere ai giocatori di idratarsi – offrendo circa due minuti aggiuntivi di spazi pubblicitari per incontro. Si tratta dunque di una nuova opportunità per gli operatori di valorizzare i propri brand e le partnership nel corso l’evento.
Durante un confronto con l’Anj – che ha accolto positivamente la notizia – l’Admtv (che riunisce tutte le concessionarie pubblicitarie degli editori televisivi e dei servizi di streaming) ha comunicato che un importante broadcaster ha deciso di non vendere i ‘cooling break’ agli inserzionisti del settore del gioco, impegnandosi a rispettare le linee guida e le raccomandazioni stabilite da Arcom – l’ente francese che regola la comunicazione audiovisiva e digitale – e Arpp, l’ente che definisce le regole di autoregolamentazione della pubblicità in Francia.
A seguito di questa comunicazione, l’agenzia invita tutti gli attori coinvolti, sia i broadcaster sia gli operatori di gioco, a mostrare moderazione nell’utilizzo e nella valorizzazione di questi nuovi spazi, anche nell’attivazione delle partnership.
L’Anj ricorda inoltre l’importanza di rispettare le regole contro la pubblicità di offerte illegali, come i casinò online, e suggerisce al legislatore di considerare nuovi strumenti di regolamentazione, come il ‘whistle to whistle ban‘, ovvero il divieto di trasmettere pubblicità di giochi d’azzardo durante la diretta di un evento sportivo, per garantire trasparenza senza penalizzare le opportunità del settore.
Detto questo, adottando la giusta strategia, la Coppa del Mondo 2026 si prospetta come un’occasione unica per operatori e brand di gioco per farsi notare in modo responsabile e innovativo.