Senato: Relazione programmatica Italia-Ue 2026, focus anche su videogiochi e scommesse
La Relazione individua le principali azioni dell’Italia nell’ambito del Programma di lavoro della Commissione europea, con attenzione anche a videogiochi e tutela delle competizioni sportive.
Il Ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha presentato la Relazione programmatica 2026, comunicata alla Presidenza il 10 febbraio e pubblicata al Senato il 13 febbraio. Il documento individua le priorità strategiche dell’Italia all’interno del Programma di lavoro della Commissione europea 2026, intitolato ‘Il momento dell’indipendenza dell’Europa’, con l’obiettivo di rafforzare la competitività, l’innovazione digitale e la sicurezza collettiva. All’interno del documento ci sono alcuni riferimenti ai videogiochi e alle scommesse.
VIDEOGIOCHI COME LEVA STRATEGICA – La Relazione evidenzia il ruolo cruciale dei videogiochi e delle industrie audiovisive come settori strategici per la competitività europea e per la creazione di occupazione, in particolare tra le giovani generazioni. Il documento sottolinea l’importanza di sostenere le Pmi culturali e creative, promuovendo l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la cooperazione europea, al fine di rafforzare la capacità di produzione, distribuzione e promozione di contenuti di qualità.
Particolare attenzione è riservata agli strumenti europei come il Programma AgoraEu, volto a unificare e potenziare il sostegno a cultura, media e società civile, e al Fondo Europeo per la Competitività, che semplifica l’accesso ai finanziamenti e favorisce l’espansione internazionale dei settori audiovisivo e dei videogiochi. La Relazione sottolinea inoltre l’importanza del Cluster Cultura e Creatività di Horizon Europe, garantendo continuità agli investimenti in ricerca, innovazione digitale e sviluppo tecnologico, per rafforzare la competitività internazionale e consolidare la presenza europea in un mercato globale altamente competitivo.
SCOMMESSE E INTEGRITÀ SPORTIVA – La Relazione dedica un’attenzione particolare alla tutela delle competizioni sportive e alla prevenzione dei fenomeni collegati alle scommesse, sottolineando l’importanza di garantire correttezza, trasparenza e sicurezza nello sport. Il documento evidenzia la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto a manipolazioni e frodi, promuovendo al contempo una cultura della legalità tra atleti, tecnici e dirigenti, con particolare riguardo al doping e ai comportamenti responsabili.
La Relazione enfatizza anche il coordinamento tra le azioni nazionali e le iniziative europee e internazionali, comprese le linee guida del Consiglio d’Europa, per creare un sistema condiviso e coerente nella tutela dell’integrità sportiva. Attraverso questi interventi, l’Italia mira a garantire competizioni eque, proteggere la credibilità dello sport e rafforzare la fiducia del pubblico e degli stakeholder, integrando le politiche nazionali con le strategie europee per un mercato sportivo più trasparente e regolamentato.
La Relazione programmatica 2026 conferma così l’impegno dell’Italia a posizionare videogiochi, audiovisivo e tutela delle competizioni sportive come leve strategiche per crescita economica, innovazione tecnologica e rafforzamento dei valori europei.