C’è vita dopo il Covid, i casinò di Macao lanciati verso i livelli pre-pandemia

Scritto da Francesca

Il fatturato lordo del gioco a Macao a gennaio è pari a 2,36 miliardi di euro, in crescita del 24 percento su base annua. Una performance che non si vedeva dal 2019, mentre torna a crescere il numero dei junket autorizzati.

Parlando di casinò, anche Macao non è esente da cambiamenti, ma può contare su una buona tenuta e, anzi, dagli ultimi dati diffusi dal regolatore del gioco sembra ben lanciata verso il recupero dei livelli pre-Covid.

Il settore nell’ex colonia portoghese ha registrato un andamento positivo fin dall’inizio del 2026, con un fatturato lordo del gioco d’azzardo a gennaio di 22,63 miliardi di Mop (pari a 2,36 miliardi di euro), in crescita del 24 percento su base annua. Una performance che non si vedeva dal 2019 e che ha superato le aspettative degli analisti.

A gennaio poi il Ggr è aumentato dell’8,35 percento rispetto a dicembre, a certificare ancora di più il trend positivo.

In parallelo, il Gaming inspection and coordination bureau (Dicj) ha autorizzato 29 promotori di gioco a operare nella Regione amministrativa speciale di Macao nel 2026: un numero che rappresenta un aumento del 21 percento rispetto ai 24 professionisti attivi all’inizio dell’anno precedente, ma che è ben lontano dal limite massimo di 50 licenze stabilito dal segretario per l’Economia e le finanze.

Ogni promotore è obbligato a firmare un contratto esclusivo con un singolo concessionario. Sands China e SJM Resorts collaborano ciascuno con un massimo di 12 junket, Mgm China e Melco Resorts con otto e Galaxy Casino e Wynn Resorts con cinque a testa.

Nonostante questo, il segmento Vip non conosce crisi: nel 2025, i ricavi del baccarat Vip sono aumentati di quasi il 25 percento su base annua, raggiungendo circa 67,99 miliardi di Mop. E il peso di tale segmento è pari al 27,48 percento dei ricavi totali, si legge in un’analisi pubblicata su Asian gaming brief.

Non va dimenticato che nel 2019 tale soglia era del 46,24 percento, ma comunque nel 2025 i ricavi complessivi del gioco hanno raggiunto i 247,40 miliardi di Mop, circa l’84,6 percento dei livelli pre-pandemia.

Alla luce di tale andamento, il Governo prevede per il 2026 ricavi lordi totali del gioco per 236 miliardi di Mop, pari a circa 30 miliardi di euro.

In queste proiezioni è interessante vedere che i giocatori stranieri hanno generato l’equivalente di circa 326 milioni di euro di entrate lorde annuali, rappresentando circa lo 0,17 percento del totale dei casinò di Macao. Su tali entrate, ai sensi della normativa vigente, i concessionari possono beneficiare di un’esenzione fiscale fino al 5 percento.