Straordinari non autorizzati al Casinò, Campione 2.0 pungola il Dg Silvestri
Simone Verda e Gianluca Marchesini, consiglieri comunali di Campione d’Italia, scrivono di nuovo al direttore generale del Casinò, Stefano Silvestri: sotto la lente il comportamento scorretto di un dipendente.
“Prendiamo atto con piacere del possibile riconoscimento di un bonus promesso ai dipendenti dopo l’azione sindacale sospesa che vede impegnata l’azienda e i sindacati stessi in merito agli orari .
Ci hanno informato però che un impiegato tecnico, già denunciato sia in azienda sia con esposto alle autorità competenti per aver ‘gonfiato’ un computo ore lavorate a favore di una società appaltatrice, sia stato sanzionato dal casinò con alcuni giorni di sospensione. Sembra sia stato sorpreso ad ‘arrotondare’ lo stipendio con una attività di straordinario programmato di mezz’ora al giorno non autorizzato, come si evince dalla formale relazione del diretto responsabile dell’ufficio che ha relazionato agli uffici competenti e superiori.”
Inizia così la nuova lettera inviata dai consiglieri comunali di opposizione Simone Verda e Gianluca Marchesini (Campione 2.0) al direttore generale del Casinò di Campione d’Italia, Stefano Silvestri.
“Non è compito del gruppo di minoranza indagare o valutare su tali situazioni che sono state sottoposte formalmente per gli adempimenti del caso, alla Direzione, ma certamente ci compete, essendo stati informati, sollevare il problema”, rimarcano i due.
In una società che per contratto non riconosce assolutamente a nessun dipendente alcuna indennità, soprattutto di lavoro notturno e indennità di altro tipo ed incentivi, non è tollerabile e concepibile venire a conoscenza di questo tipo di atteggiamento. Ci aspettiamo una ferma posizione e decisione da parte della direzione della Casa da gioco a fronte anche dei grandi sacrifici e delle limitazioni che i dipendenti hanno accettato fin dalla riapertura del casinò per poter uscire dalla situazione di crisi di concordato per ridare alla Casa di gioco un futuro economico sicuro per le prossime generazioni e il Comune stesso”, concludono Verda e Marchesini.
Non è la prima volta che i consiglieri di Campione 2.0 interpellano il Dg Silvestri sull’andamento e la gestione del Casinò.
Recentemente, hanno chiesto chiarimenti anche sul caso di due collaboratori di una società in appalto esterno che si sarebbero serviti del buffet della Casa da gioco senza autorizzazione, su possibili ammanchi di cassa – dei quali ancora non c’è certezza – contestati ad alcuni dipendenti e sulla forza lavoro del Casinò.