Ippodromo Capannelle, Onorato: ‘Lavoratori tutelati’
L’assessore capitolino allo Sport Alessandro Onorato rimarca che le corse torneranno all’ippodromo Capannelle da settembre, ‘e prima ripartiranno tutte le altre attività’.
“Faremo l’ennesimo miracolo sull’impiantistica sportiva comunale e Capannelle la gestiremo noi temporaneamente, ripristinando legalità e trasparenza”.
È l’assessore allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Onorato, a prendere la parola sul futuro dell’ippodromo Capannelle, dove la ripresa delle corse è prevista per il prossimo settembre vista la decisione di affidarlo a Zetema, società partecipata al 100 percento da Roma Capitale a cui fanno capo numerosi beni artistici e culturali in ambito cittadino e nazionale, musei e biblioteche, aree archeologiche e monumentali.
In un’intervista al quotidiano Il Messaggero, Onorato scende nei dettagli: “Abbiamo comunicato al ministero che saremo pronti a settembre con la metà del calendario e tante corse internazionali da fare. Organizzare eventi di trotto e galoppo va ben oltre i compiti di un’amministrazione comunale. È un atto di responsabilità verso i lavoratori, l’indotto, gli appassionati e la struttura che deve arricchire una delle zone più belle di Roma, che non possiamo consegnare al degrado.”
Manifestando l’intenzione di rivolgersi alle autorità competenti – appena il quadro dei danni sarà completo – per rivalersi contro l’ex gestore Hippogroup, che, a suo dire, “si è portato via strumentazioni funzionali al proseguimento dell’attività”. Senza contare che “la manutenzione è inesistente, le piste devono essere tutte rifatte, le staccionate sono manomesse, l’impianto di irrigazione è spezzato e la sala monitor è stata smantellata”.
Ma l’assessore allo Sport ne ha anche per la Marsicana, la società di corse aggiudicataria della procedura lanciata dal Comune per la gestione provvisoria di Capannelle nel 2026, che poi ha deciso di non firmare la convenzione, spiegando le proprie ragioni.
“La società ha avuto un comportamento anomalo, irresponsabile e irrispettoso. Aveva avuto dal Comune e dal Ministero tutte le garanzie, soprattutto quelle economiche, per gestire al meglio l’impianto. I cittadini meritano di conoscere i reali motivi che hanno spinto Marsicana a non dare seguito”.
Onorato quindi ci tiene a rassicurare chi lavora nell’ippodromo: “Zètema, la società in house del Comune, entrerà nell’impianto. Assumeremo i lavoratori a tempo indeterminato e quelli funzionali in questo periodo ponte, ci saranno dei nuovi responsabili che avranno il compito di guidare le operazioni. Faremo tutta la manutenzione necessaria e compreremo le attrezzature mancanti. Ripartiremo da settembre con le corse e prima con tutte le altre attività”.
Ed ecco l’ultima stoccata: “Capannelle è un posto unico che vogliamo e dobbiamo valorizzare. Ma non può essere responsabilità del Comune di Roma garantire la gestione di un ippodromo. Nel futuro o ci sarà qualcuno del settore pronto a investire davvero oppure sarà difficile che il Comune continui direttamente. I soldi dei romani devono essere investiti in forma prioritaria per gli asili, l’illuminazione pubblica, l’assistenza sociale, i trasporti, gli impianti sportivi di base. L’elenco è davvero lungo”.