Ang: ‘No ai concerti rock nell’ippodromo di Capannelle’

Scritto da Daniele

L’Associazione nazionale galoppo chiede chiarimenti al Comune di Roma sull’impianto ippico di Capannelle e sui tempi di ripartenza, esprimendo ‘sconcerco’ per l’annuncio della stagione rock

L’Associazione nazionale galoppo esprime “non poco sconcerto” per l’annuncio della stagione di concerti Rock in Roma 2026 all’ippodromo di Capannelle.

In una nota l’associazione sottolinea come l’evento non rappresenti una novità in sé, ma costituisca una “vera sorpresa” alla luce dei recenti accadimenti che hanno portato alla chiusura dell’impianto per la stagione ippica di primavera. Secondo quanto riportato nel comunicato, da notizie e comunicazioni incrociate risulterebbe che la società vincitrice del bando non abbia proceduto alla firma per presunte condizioni di inagibilità e non conformità della struttura rispetto a diversi obblighi di legge in materia di spettacoli, sicurezza e antincendio.

Ang dichiara di essere in attesa di vedere concretizzate, attraverso interventi di manutenzione e ristrutturazione, le attività che il Comune di Roma ha dichiarato di voler affidare alla propria società in house Zetema. Nel frattempo, l’associazione segnala che gli oltre 500 cavalli di stanza a Capannelle si troverebbero in grave difficoltà, non potendo essere adeguatamente allenati “vista la fatiscenza della struttura”.

Nel comunicato si precisa che Ang non è pregiudizialmente contraria a manifestazioni compatibili con la vocazione dell’impianto, ma viene posto un chiaro punto di attenzione sui tempi di ripartenza dell’attività ippica. Se tali eventi dovessero comportare ritardi nella riapertura delle corse, l’associazione afferma che il proprio “no sarebbe fermo ed inderogabile”. La nota si chiude con una richiesta formale rivolta al Comune di Roma, al quale Ang chiede “una risposta immediata, dettagliata ed esaustiva” sul futuro dell’ippodromo di Capannelle, sulle condizioni dell’impianto e sulle tempistiche previste per il pieno ripristino dell’attività ippica.