Atto di indirizzo 2026-2028 del Mef: Adm presidio per settore del gioco legale
Il Mef ha emanato lo scorso 25 febbraio l’atto di indirizzo per gli anni 2026-2028. Centrale il ruolo di Adm come presidio per il gioco legale.
C’è ampio spazio anche per il settore dei giochi e soprattutto del gioco legale nell’atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2026-2028 emanato dal Ministero dell’Economia e finanze (Mef) lo scorso 25 febbraio. Si tratta di un documento di finanza pubblica (Dpfp), che fornisce un aggiornamento del quadro di riferimento internazionale, provvedendo, allo stesso tempo, a una rielaborazione delle previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica.
LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE AL CENTRO
Tra i temi fondamentali analizzati nel documento c’è quello del Tax gap che indica la differenza tra l’ammontare delle entrate tributarie che lo Stato dovrebbe incassare teoricamente (basandosi sull’attività economica) e le tasse effettivamente versate dai contribuenti. Nel testo si legge infatti che “Effetti positivi in termini di riduzione del tax gap deriveranno anche dal rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione e all’elusione nel settore doganale, delle accise e dei giochi”.
Altro tema centrale riguarda l’evasione fiscale. Sarà assicurata “una maggiore frequenza dei controlli sostanziali in tema di Iva e imposte dirette, soprattutto per le tipologie di attività a maggior rischio di evasione. Pertanto i controlli “saranno aumentati anche nel settore doganale, delle accise e dei giochi, con particolare riguardo a quei fenomeni maggiormente pericolosi” tra cui “le varie forme di frodi nel settore dei giochi e di scommesse illegali, comprese quelle effettuate attraverso punti di raccolta “misti”.
Tra li obiettivi c’è anche quello “di presidiare le esigenze di legalità negli ambiti di competenza dell’Amministrazione finanziaria, con particolare riguardo alle operazioni doganali, a quelle del settore delle accise, dei tabacchi, nonché al settore dei giochi pubblici”. A proposito una delle linee di intervento in relazione al gioco legale sarà quella di “elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare attenzione alle attività funzionali a rendere effettivo il divieto di gioco da parte dei minori”.
IL RUOLO CENTRALE DI ADM COME PRESIDIO PER IL GIOCO LEGALE
Nel testo viene anche chiamata in causa l’Agenzia delle dogane e monopoli che “assicura un’azione di presidio nel settore dei giochi e delle accise, con una concomitante azione di contrasto al gioco illegale”. E viene inoltre sottolineato che “le tecnologie innovative costituiscono un passo fondamentale verso un sistema doganale, delle accise e dei giochi più efficiente nel quale l’Agenzia è chiamata a svolgere un ruolo centrale”.
Per quanto riguarda il settore del gioco legale saranno perseguiti i seguenti obiettivi. Innanzitutto “l’Agenzia assicurerà la fruizione del gioco pubblico nell’ambito di un contesto regolamentato, di un ambiente tecnologicamente avanzato e costantemente monitorato, nonché il miglioramento dell’attività provvedimentale e amministrativa per l’istituzione, la regolamentazione e lo svolgimento dei singoli giochi e, più in generale, per la regolazione del settore”.
In coerenza con le nuove disposizioni in tema di riordino del gioco pubblico “l’Agenzia fornirà, inoltre, il proprio contributo per lo sviluppo di un gioco sicuro e responsabile, garantendo la trasparenza e la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e l’unitarietà della gestione su tutto il territorio nazionale, in linea con la normativa in materia di protezione dei dati personali. Garantirà, infine, il supporto tecnico all’elaborazione della normativa in materia e la tempestiva predisposizione delle determinazioni direttoriali di attuazione delle norme di rango primario;”
Infine “l’Agenzia consoliderà il presidio degli esercizi che svolgono attività nel settore del gioco e rafforzerà l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, anche attraverso la collaborazione con la Guardia di Finanza, affinando gli strumenti di analisi del rischio e aumentando il numero dei controlli e, quindi, elevando il livello di sicurezza e di presidio della rete del gioco pubblico anche online.
L’APPORTO DELLA GUARDIA DI FINANZA
La Guardia di finanza orienterà la propria azione sui fenomeni di illegalità economico-finanziaria maggiormente lesivi per il bilancio dell’Unione europea, dello Stato. Fondamentale sarà il suo apporto anche “nei settori doganale, delle accise e del gioco pubblico” dove “rafforzerà le sinergie con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.” In materia di gioco pubblico invece “oltre alla verifica del corretto adempimento delle prescrizioni di carattere fiscale, garantirà un costante presidio anche a fini antiriciclaggio, allo scopo di scongiurare il reimpiego di proventi illeciti nel settore nonché il contrasto, anche in tale ambito, di ogni forma di infiltrazione della criminalità economica ed organizzata;