Bragg rafforza il management per crescita AI e Nord America

Scritto da Daniele Duso

Nuovo chief operating officer e promozione ai vertici del content globale per spingere l’espansione negli Stati Uniti e in Canada e completare la trasformazione “AI-first” entro il 2027.

Bragg Gaming Group annuncia un rafforzamento del proprio vertice operativo con la nomina di Morten Tonnesen a chief operating officer e la promozione di Garrick Morris a executive vice president Global Content per Stati Uniti e Canada.

BRAGG AI BRAIN – La società sottolinea che questi cambiamenti immediati sono finalizzati ad accelerare la crescita del business dei contenuti a più alto margine, che nel quarto trimestre 2025 ha registrato un incremento del 76 percento rispetto allo stesso periodo del 2024, con un aumento del 69 percento sull’intero esercizio 2025 rispetto al 2024, e a consolidare la strategia di sviluppo sui mercati nordamericani e nei segmenti emergenti delle corse storiche e live e dei prediction market, sostenuta dall’iniziativa interna “Bragg AI Brain”.

LE PAROLE DI MAZIJ – Il chief executive officer Matevž Mazij afferma: “Sono entusiasta di dare il benvenuto a Morten in Bragg e di congratularmi con Garrick per la promozione. Entrambi i leader sono altamente qualificati, portano un’ampia esperienza nell’iGaming che sarà vitale mentre intraprendiamo il nostro prossimo capitolo: diventare un leader B2B globale in Content, Engagement e Infrastructure e, in quello che crediamo, la prima ‘AI-First’ company dell’iGaming”. Il ceo aggiunge che “la nostra tech stack all’avanguardia ha superato la fase di investimento ed è ora un generatore di cassa collaudato, progettato per uno scaling orizzontale”, spiegando che il contributo dei due manager dovrà rafforzare la capacità del gruppo di “ottenere leva operativa, snellire i processi interni, aumentare l’efficienza complessiva e avanzare ulteriormente lungo il percorso verso la crescita dell’Ebitda e la redditività netta”. Mazij sottolinea inoltre che, con Tonnesen focalizzato sulla razionalizzazione delle operations e Morris sull’espansione dei contenuti negli Stati Uniti e a livello globale, Bragg ritiene di essere “unicamente posizionata per fornire gli ecosistemi iGaming robusti richiesti dai principali player nei mercati in evoluzione delle Historical e Live Racing e dei Prediction markets”, dove, nelle parole del ceo, il gruppo punta a “distinguersi come unico provider B2B operante alla convergenza tra iGaming, Sports e Predictions”.

LE DICHIARAZIONI DI TONNESEN – Nel nuovo assetto, Tonnesen ha il mandato di incrementare la leva operativa e guidare la trasformazione aziendale basata sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di fare di Bragg una “AI-First company” entro il 2027, traguardo che passa per due obiettivi quantitativi: rendere standard prodotti “AI-enhanced” in oltre il 90 percento dei nuovi lanci e integrare l’AI in più di tre quarti dei workflow operativi. Il manager riassume così la propria visione: “È stato affascinante osservare la scala, la portata e la velocità con cui Bragg sta già costruendo il Bragg AI Brain e, così facendo, trasformandosi in una AI-first company”. Tonnesen richiama il contesto in cui si muove il gruppo, segnato da “requisiti di compliance regolatoria sempre più complessi e recenti venti contrari sul fronte fiscale nei Paesi Bassi e in altre regioni”, ma anche da “nuove e interessanti opportunità di mercato emergenti negli Stati Uniti e altrove” e da una possibile “consolidazione nei mercati globali dell’iGaming e dei Prediction”. “Il mio focus di breve periodo” conclude “sarà interamente rivolto a contribuire a guidare il Bragg AI Brain verso la protezione della cassa della società e a stimolare la crescita dell’Ebitda”.

LA VISIONE DI MORRIS – Morris, entrato in Bragg nel 2024 come senior vice president Commercial per Stati Uniti e Canada dopo oltre 15 anni di esperienza manageriale nell’iGaming, assume la responsabilità del contenuto globale per il Nord America dopo aver ricoperto in passato ruoli come chief operating officer di Digital Gaming Corporation e posizioni apicali in Microgaming e Derivco. Ripercorrendo il lavoro svolto finora, dichiara: “Da quando sono entrato in Bragg, nel maggio 2024, abbiamo ampliato in modo significativo la nostra presenza di contenuti negli Stati Uniti attraverso il lancio dei nostri giochi più recenti, della tecnologia Remote Gaming Server e della piattaforma di Player Account Management”. Guardando ai prossimi passi, aggiunge: “Non vedo l’ora di lavorare con il team per contribuire ad accelerare ulteriormente la crescita, anche attraverso il nostro ingresso strategico nei segmenti delle Historical e Live Racing e dei Prediction markets, con l’obiettivo di aumentare il valore per i nostri azionisti”. Nell’impianto complessivo delineato dal gruppo, la combinazione tra la regia operativa di Tonnesen, il presidio di Morris sull’espansione dei contenuti in Nord America e lo sviluppo del “Bragg AI Brain” viene presentata come il perno della strategia di Bragg per consolidare il proprio ecosistema iGaming rivolto agli operatori in mercati che sovrappongono sempre di più gioco online, sport e prodotti di previsione.