Otto per mille 2024: assegnate risorse anche contro ludopatie

Scritto da Daniele Duso

I fondi raccolti finanzieranno 32 progetti per tossicodipendenze e altre dipendenze patologiche, con oltre 17 milioni di euro.

La presidenza del Consiglio dei ministri adotta i decreti di ripartizione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2024. I fondi sono relativi alle cinque categorie previste dalla legge: assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati, calamità naturali, conservazione dei beni culturali, fame nel mondo e prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche.

LE RISORSE DISPONIBILI – Il decreto richiama la legge 222/1985, che disciplina la destinazione dell’otto per mille dell’Irpef, e le successive modifiche introdotte dal 2019 e dal 2023, che hanno ampliato le possibilità di scelta dei contribuenti e previsto, fino al 2027, l’inclusione degli interventi sulle dipendenze patologiche tra quelli finanziabili con la quota statale. Per il 2024, la dotazione destinata alla categoria “Prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche” ammonta a 58.956.406,46 euro, derivanti dalle scelte non espresse dai contribuenti, come stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2025.

LE DOMANDE E LA SELEZIONE – Entro il termine del 30 settembre 2024 sono pervenute 55 istanze, come riportato nell’allegato Dp 1 del decreto. Dopo la verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi, e la valutazione della Commissione tecnica istituita nel marzo 2025, 23 progetti sono stati esclusi o dichiarati non idonei, mentre 32 sono risultati idonei al finanziamento, con un punteggio minimo pari ad almeno 60/100, come previsto dai criteri fissati dal Segretario generale della Presidenza del Consiglio.

La Commissione ha valutato ogni proposta sulla base della straordinarietà dell’intervento, della qualità progettuale, della rilevanza e della concentrazione degli obiettivi, come richiesto dal regolamento del 1998 aggiornato nel 2024.

32 PROGETTI IDONEI – Grazie alla disponibilità delle risorse, il decreto stabilisce che tutti i 32 progetti idonei vengono finanziati, per un totale di 17.224.200,07 euro, come indicato nell’allegato DP 4. Si tratta di interventi straordinari non ricompresi nella programmazione ordinaria degli enti richiedenti, in linea con quanto previsto dall’articolo 48 della legge 222/1985.

41 MILIONI DA RIPARTIRE – Dopo l’assegnazione dei fondi ai progetti idonei, rimane un residuo di 41.732.206,39 euro, che sarà oggetto di una successiva deliberazione del Consiglio dei ministri, nel rispetto delle finalità previste dalla normativa vigente. Le eventuali rinunce o decadenze dei progetti finanziati saranno reintegrate nel capitolo di bilancio dedicato, per essere nuovamente ripartite.