Conto riassuntivo Tesoro: dai giochi 6,5 miliardi complessivi
Il Conto riassuntivo del Tesoro tra gennaio e dicembre 2025 registra oltre 5,2 miliardi di Preu dagli apparecchi e congegni da gioco, per entrate che complessivamente superano i 6.575 milioni di euro.
I dati definitivi del Conto riassuntivo del Tesoro per l’esercizio 2025 confermano il contributo del comparto dei giochi pubblici alle finanze statali. Secondo il documento ufficiale aggiornato al 31 dicembre 2025, le entrate derivanti dalla categoria “tasse e imposte su attività di gioco” ammontano complessivamente a 6.575.590.795,47 euro. Questa cifra si suddivide tra incassi in conto competenza per 6.564.057.827,59 euro e incassi in conto residui per 11.532.967,88 euro. Il monitoraggio della Ragioneria generale dello Stato mette in luce il peso specifico di ogni singola voce tributaria ed extratributaria legata al settore.
IL PESO DEGLI APPARECCHI E IL PREU
La voce di maggiore rilievo all’interno della gestione tributaria è rappresentata dal prelievo erariale unico sugli apparecchi e congegni di gioco. Tale imposta garantisce allo Stato incassi per un totale di 5.245.701.604,97 euro, di cui 5.243.999.866,91 euro riferiti alla competenza dell’anno e 1.701.738,06 euro derivanti dai residui. I proventi delle attività di giuoco si attestano invece a 383.066.930,71 euro. Il quadro è completato dalla quota del 40 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici, pari a 668.829.934,40 euro, e dal diritto fisso erariale sui concorsi pronostici che sfiora i 70 milioni di euro.
LOTTO, LOTTERIE E IMPOSTE SUL REDDITO
Il settore del lotto e delle lotterie nazionali genera flussi finanziari imponenti, classificati tra le entrate extratributarie. I proventi del lotto raggiungono i 7.709.412.966,51 euro, mentre la vendita dei biglietti delle lotterie ad estrazione istantanea, come i Gratta e vinci, porta incassi per 12.553.170.046,57 euro. Sotto il profilo delle imposte sul patrimonio e sul reddito, la ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto garantisce 599.002.238,13 euro. A questa si somma la quota del 35 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici, che registra entrate per 610.933.378,96 euro.
CANONI, BINGO E ALTRE VOCI FISCALI
Tra le entrate derivanti dalla gestione dei beni dello Stato figurano i canoni di concessione per la rete telematica degli apparecchi e dei giochi numerici, pari a 484.574.151,72 euro. I proventi extratributari del gioco del bingo ammontano a 1.498.632.146,41 euro nel corso del 2025. Nelle tasse sugli affari si inseriscono la quota del 25 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità con 436.320.201,74 euro e l’imposta sugli intrattenimenti con oltre 34,5 milioni di euro. Infine, i contributi versati dai concessionari di gioco mediante apparecchi portano nelle casse statali 9.545.085,77 euro.
POSTE CORRETTIVE E PAGAMENTI
L’analisi del bilancio dello Stato include anche le uscite legate alla gestione operativa del settore. Le tabelle relative ai pagamenti per spese di bilancio indicano che le poste correttive delle entrate da giochi e lotterie ammontano a 16.406.505.198,53 euro.