Casinò Sanremo, il 31 marzo a teatro ‘Contrazioni pericolose’

Scritto da Fm
Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta protagonisti della piece inserita nella stagione teatrale del Casinò di Sanremo.

Comicità allo stato puro, ma con tanta ironia, garbo e professionalità sono gli ingredienti costitutivi di “Contrazioni pericolose” la pièce teatrale con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta.
La rappresentazione, inserita nella stagione teatrale del Casinò di Sanremo, andrà in scena martedì 31 marzo alle ore 21.00 nel teatro dell’Opera.
Contrazioni pericolose è uno spettacolo che segna un cambio di volta nella carriera di Gabriele Pignotta, sia come attore che autore. Gli ingredienti vincenti ci sono tutti, situazioni comiche, momenti di scontro – incontro che fanno riflettere, un grande feeling fra gli attori sul palco e un pizzico di mistero che non guasta mai.


Contrazioni pericolose però non è una semplice commedia, come se ne sono viste numerose negli ultimi anni e a differenza delle precedenti opere di Pignotta compie un passo in più. Si tratta di un passo importante che varca la soglia dell’esplorazione dell’animo, delle pulsioni, paure, speranze e desideri di una generazione che ha voglia di trovare un suo equilibrio nel marasma di una vita che ha perso punti di riferimento certi.

LA TRAMA

Massimo Martina (Giorgio Lupano) e Martina Massimo (Rocío Muñoz Morales) sono amici da anni. Il loro incontro è stato fortuito, dettato dalla strana coincidenza del nome con il cognome dell’altro, ma da quel momento fra loro è nato qualcosa.
Quella che sembra una semplice amicizia, quell’amicizia che potrebbe nascondere un vulcano, viene però placata dai timori di una vita che fatica a dare quella concretezza in grado di apportare all’animo umano la forza per compiere grandi cambiamenti nello status quo.
Ma sarà proprio un cambiamento a sconvolgere la loro vita, Martina resterà incinta e Massimo lo scoprirà solo quando lei entrerà in travaglio.
Questo è il momento giusto per l’eruzione di quel vulcano di emozioni che i due si portano dentro da anni. In una sala parto nella quale i giochi di luce rispecchiano, sapientemente, i dolori e gli incontri fra i due protagonisti gioca un ruolo fondamentale l’ostetrico Francesco (Gabriele Pignotta). Quest’ultimo, bene rappresenta la rassegnata passione di chi lavora e vive situazioni di estrema gioia e dolore negli ospedali romani, che anno dopo anno sono sempre più in difficoltà per carenza di personale e scarsi mezzi a disposizione.

Nella foto Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta protagonisti della piece inserita nella stagione teatrale del Casinò di Sanremo.