Casinò Sanremo, ai Martedì letterari protagonista Eleonora Puglia

Scritto da Daniele Duso
Al casinò di Sanremo Eleonora Puglia presenta il suo ‘Zucchero filato e fili d’acciaio’. Nel contempo inaugurata anche la mostra dedicata a Buduar.

I Martedì letterari del casinò di Sanremo accolgono domani, 5 maggio alle 16.30, l’attrice, autrice e regista Eleonora Puglia. La scrittrice presenterà il suo libro Zucchero filato e fili d’acciaio. L’appuntamento si terrà nel Teatro dell’Opera, preceduto alle 16.00 dall’inaugurazione della mostra Catalogo dei divani leggendari – Le copertine di Buduàr messe a nudo, realizzata in collaborazione con Luccautori e Racconti della rete.

Il volume di Puglia è una raccolta di racconti che affrontano temi duri e universali. L’autrice descrive “infanzie spezzate, amori tossici, violenze taciute e solitudini senza redenzione”, dando voce a donne ferite ma mai domate. Il libro si presenta come un manifesto letterario che unisce crudezza e poesia, dedicato “a tutte quelle labbra cucite dalla paura”.

UN’AUTRICE DAL PERCORSO POLIEDRICO TRA CINEMA, TEATRO E SCRITTURA
Eleonora Puglia, nata in Emilia nel 1995, ha costruito un percorso artistico che unisce danza, opera lirica, cinema e scrittura. Dopo gli esordi nella danza classica e la partecipazione a produzioni come La Traviata, Turandot e Rigoletto, si trasferisce a Roma a soli 18 anni per studiare recitazione, regia e sceneggiatura. Approfondisce poi la sua formazione tra Studio Cinema e la New York Film Academy, sviluppando uno stile narrativo diretto e non convenzionale.

Tra i suoi lavori recenti figura il film Prendiamoci una pausa, mentre è in uscita la sua opera prima da regista, Blue. Si tratta di un’opera che conferma la sua voce autoriale nel panorama cinematografico contemporaneo. Zucchero filato e fili d’acciaio ha già ottenuto riconoscimenti, tra cui il premio al Red Carpet del Cuore di Verona.

LA MOSTRA DI BUDUÀR
Il casinò di Sanremo ospita fino al 31 maggio la mostra itinerante Catalogo dei divani leggendari – Le copertine di Buduàr messe a nudo, allestita nel foyer di Porta Teatro. L’esposizione raccoglie una selezione di disegni originali realizzati per le copertine della rivista Buduàr – Almanacco dell’arte leggera.

Le opere sono presentate nella loro forma originaria, senza elementi grafici editoriali, per valorizzare segno, composizione e linguaggio visivo. Il tema del divano, introdotto da Carlo Squillante, è il filo conduttore della mostra, interpretato negli anni da numerosi autori italiani e internazionali.

Una prima selezione fu esposta nel 2021 a Saint‑Just‑le‑Martel, mentre la versione completa è stata ospitata a Lucca nella rassegna Racconti nella Rete. La cura e l’allestimento sono firmati da Laura Lapis. L’approdo al Casinò rappresenta una tappa significativa per un progetto che unisce memoria editoriale e illustrazione contemporanea.