Gioco online, nuova bozza del protocollo Pacg 3.2: via ai test
Adm aggiorna la bozza del protocollo Pacg 3.2, relativo all’Anagrafe dei conti di gioco, inserendo novità sui mezzi di pagamento e test per i concessionari.
Arriva una nuova bozza del protocollo Pacg 3.2 per l’anagrafe dei conti di gioco. La bozza aggiorna la disciplina tecnica dei mezzi di pagamento nei flussi verso il sistema centrale. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli interviene sulla precedente versione del 26 febbraio 2026. Il nuovo testo si inserisce nel percorso di affinamento delle regole su ricariche e movimentazioni dei conti di gioco. L’obiettivo è rendere i controlli più chiari, tracciabili e coerenti con le ultime indicazioni regolatorie.
COSA È IL PACG
Il Pacg è lo standard tecnico che regola le comunicazioni tra i concessionari del gioco a distanza e il sistema centrale dell’Adm. È un protocollo applicativo usato per gestire l’intero ciclo di vita dei conti di gioco telematici. Copre apertura, movimentazione, sospensione e chiusura del conto di gioco. In pratica, definisce come i sistemi degli operatori parlano con l’anagrafe centrale.
Questo sistema di anagrafe centralizzata permette ad Adm di monitorare i conti di gioco dei player. Garantisce tracciabilità delle operazioni, tutela del giocatore e contrasto a riciclaggio e frodi. Aiuta anche a far rispettare le regole su autoesclusioni, limiti e obblighi di controllo. Per gli operatori autorizzati il Pacg è il “linguaggio comune” con cui dialogare con il sistema anagrafe dei conti di gioco di Adm.
LE NOVITÀ DELLA NUOVA BOZZA PACG 3.2 SUI MEZZI DI PAGAMENTO
La nuova bozza interviene sulla tabella 7.9 “Tabella dei mezzi di pagamento”, che è il cuore del tracciamento delle operazioni in entrata e in uscita. Vengono eliminati tre mezzi di pagamento dai messaggi 4.3 “Movimentazione conto di gioco” e 4.14 “Storno movimentazione conto di gioco”. Si tratta del codice 9 “Ricarica Scratch”, del codice 12 “Conto di Gioco” e del codice 15 “Punto Vendita”.
Questa revisione è in linea con i recenti interventi sul limite di ricarica Pvr. Inoltre si collega alla distinzione tra strumenti tracciati e non tracciati. Tale distinzione ha già portato all’introduzione di voci dedicate, come il mezzo di pagamento “Pvr contanti o strumenti di pagamento non tracciati”. In questo modo il protocollo diventa più ordinato e leggibile anche per chi sviluppa i sistemi.
TEST DAL 23 MARZO E IMPATTO PER I CONCESSIONARI
La nuova versione in bozza del protocollo Pacg 3.2 sarà disponibile in ambiente di test da lunedì 23 marzo. I concessionari potranno così adeguare i propri sistemi con calma. Potranno verificare il corretto invio dei messaggi aggiornati e individuare eventuali errori prima della messa in esercizio.