Niente corse all’ippodromo di Taranto, così cambia il calendario
Con un decreto, il ministero dell’Agricoltura modifica il calendario nazionale delle corse 2026 e sposta le corse previste a Taranto in altri ippodromi.
In considerazione del mancato riconoscimento della società di gestione dell’ippodromo di Taranto, Caroli Global Service, in attesa della conclusione del supplemento di istruttoria per verificare la disponibilità del compendio sportivo a seguito della vendita immobiliare del compendio pignorato, il ministero dell’Agricoltura rimodula il calendario delle corse per l’anno 2026.
Alla base delle modifiche, secondo quanto si legge in un decreto pubblicato dal Masaf, c’è innanzitutto l’esigenza di salvaguardare l’attività degli operatori del bacino di utenza dell’Ippodromo di Taranto all’interno delle rispettive aree macro-geografiche, tenuto conto della sua composizione rilevata tramite codici stalla.
Il tutto secondo quanto previsto dall’art. 11 del decreto dipartimentale n. 353391 del 30 luglio 2025 che in caso di revoca del riconoscimento a singole società di corse, consente all’Amministrazione di assegnare ad altri ippodromi le giornate inserite in calendario oppure di utilizzare – in tutto o in parte – le risorse disponibili nell’ambito della programmazione nazionale, tenendo conto della collocazione geografica, del bacino di utenza e delle caratteristiche delle piste.
Viene poi ritenuto opportuno incrementare il numero di corse per giornata negli ippodromi in attività, al fine di ottimizzare i costi di trasferta sostenuti dagli operatori a seguito della mancata operatività degli ippodromi di Taranto, Roma, Trieste e Follonica.
E anche per ridurre gli spostamenti dei cavalli locali al di fuori delle necessità di selezione attraverso una maggiore offerta di corse di routine; e) degli ippodromi in attività nel periodo.
LE MODIFICHE AL CALENDARIO
In virtù di tutte le situazioni in essere, il calendario nazionale delle corse ippiche per l’anno 2026, definito con decreto direttoriale n. 693331 del 24 dicembre 2025 e s.m.i. è modificato come di seguito specificato.
Le giornate di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto l’8, 13 e 28 aprile; 12 e 25 maggio; 21 e 28 giugno; 4 luglio; 4 settembre; 27 agosto; 8 e 21 novembre; 10, 20, 26 e 29 dicembre 2026 sono trasferite, alle medesime date, all’Ippodromo di Casarano (Le).
Quelle in agenda il 20 aprile; 10 e 18 luglio; 21 settembre; 5, 12 e 19 ottobre; 30 novembre; 3 dicembre 2026 sono trasferite, alle medesime date, all’Ippodromo di Castelluccio dei Sauri (Fg).
I convegni programmati il 6 giugno, 16 settembre; 7 ottobre 2026 si terranno, nelle stesse date, all’Ippodromo di Pontecagnano (Sa).
Stesso discorso per la giornata di corse al trotto del 15 giugno, trasferita al 26 giugno 2026 all’Ippodromo di Cesena, e per quella prevista il 19 agosto 2026, trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Montegiorgio (Fm).
Date confermate per i convegni del 12 novembre 2026 (spostato all’Ippodromo di Siracusa), del 16 novembre 2026 (assegnato all’Ippodromo di Napoli), del 14 dicembre è trasferita (all’Ippodromo di Roma).
Le giornate di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 5 aprile 2026, 18 maggio, e 25 ottobre 2026 sono annullate.
Infine la giornata di corse al galoppo in agenda il 12 maggio 2026 all’Ippodromo di Pisa è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Tagliacozzo (AQ).
IL PREMIO IN MEMORIA DI GIUSEPPE STEFANELLI
Inoltre, nel calendario nazionale delle corse ippiche per l’anno 2026 viene assegnata un’ulteriore giornata di corse all’Ippodromo di Padova in data 26 luglio 2026, nell’ambito della quale viene disputato il Premio “Memorial Giuseppe Stefanelli”.
Per le modifiche agli stanziamenti, al calendario dei Grandi Premi trotto, delle Corse principali cavalli arabi e anglo arabi e delle corse Tris si rimanda al sito del ministero dell’Agricoltura, a questo link.
Crediti fotografici © Ministero dell’Agricoltura – Sito ufficiale