UK, Ascot lascia la Racecourse Association: scossa all’ippica
La decisione di Ascot, lo storico ippodromo britannico, di uscire dalla Rca, apre una crisi istituzionale nel Paese.
L’ippodromo di Ascot ha ufficialmente annunciato l’uscita dalla Racecourse Association alla fine del 2026. Si tratta di una scelta che, come riportato dal Racing Post, “non è stata presa alla leggera”, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Felicity Barnard.
La decisione nasce dalla crescente frustrazione per la mancata riforma della governance interna dell’associazione, ritenuta ormai indispensabile per sostenere l’evoluzione del settore. Ascot non è il primo a lasciare, Plumpton lo aveva fatto nel 2024, ma la sua uscita rappresenta un terremoto per l’ippica britannica. Viene infatti messa in discussione il ruolo della Rca come organismo “più rappresentativo” dei proprietari di ippodromi. Una condizione ritenuta necessaria, questa, per mantenere i seggi nel consiglio della British Horseracing Authority e nel Levy Board.
La vicenda si inserisce in un clima già teso, dopo le dimissioni di Lord Allen dalla presidenza della Bha, evento che aveva accelerato le richieste di un cambiamento radicale nella gestione dell’industria.
RICHIESTE DI RIFORMA, SOSTEGNO ALLA BHA E LO STALLO POLITICO
Secondo The Guardian, Ascot e altri ippodromi “ribelli”, tra cui Goodwood, Newbury, York e Chester, chiedono una rappresentanza di voto più equilibrata e credibile. Un’associazione che permetta alle principali strutture di incidere maggiormente sulle decisioni collettive. A complicare il quadro è arrivato anche l’ultimatum del Jockey Club, che ha annunciato di non voler rinnovare l’adesione alla Rca se la revisione interna di dodici settimane non porterà a riforme sostanziali.
I firmatari sostengono una leadership centrale forte, guidata da un consiglio indipendente della Bha, ritenendo che l’attuale sistema impedisca decisioni tempestive ed efficaci. La promozione di un modello più moderno e centralizzato, spiegano le fonti, è vista come l’unica via per garantire competitività internazionale e sostenibilità economica.
Crediti fotografici ©Sito web ippodromo di Ascot (UK)