Ippodromo Snai San Siro, l’infrasettimanale accende il galoppo con il Premio Gnutti e la TQQ

Scritto da Daniele Duso
Sette corse dalle ore 15 all’Ippodromo Snai San Siro: in evidenza fondisti, giovani e la seconda eliminatoria del San Siro Sprint.

L’Ippodromo Snai San Siro di Milano si prepara alla ventiduesima giornata stagionale di galoppo, in programma mercoledì 15 aprile. Il pomeriggio si apre con il Premio Giambattista Gnutti, handicap per cavalli fondisti anziani sui 2.600 metri, mentre la chiusura è affidata alla Tris‑Quartè‑Quintè, valida come seconda eliminatoria del circuito San Siro Sprint.

I cancelli di piazzale dello Sport 16 aprono alle ore 13, con ingresso a 5 euro per i maggiorenni. L’accesso resta gratuito per minori, persone con disabilità certificata e un accompagnatore. Il pubblico potrà usufruire dei punti ristoro interni, tra bar, tavola calda e tre ristoranti.

Tra una corsa e l’altra sarà possibile visitare gli edifici liberty dell’impianto, come la Palazzina del Peso, le tribune del galoppo e del trotto, e il celebre Cavallo di Leonardo, una delle statue equestri più grandi al mondo. Sotto la tribuna del trotto si trovano la Gami – Galleria Archivio Multimediale Ippodromi e la mostra “100 anni di emozioni”, dedicata alla storia architettonica e culturale di San Siro.

PROGRAMMA DELLE CORSE: SETTE PROVE DALLE ORE 15
PRIMA CORSA – PREMIO GIAMBATTISTA GNUTTI (Handicap – Classe 3)

Apre il pomeriggio un handicap storico per fondisti anziani sui 2.600 metri. Orologio appare la scelta più logica dopo un secondo e un primo posto recenti. Attenzione però a Il Professur, che può riscattare l’ultima prestazione deludente. In progresso anche Kiki Roberts e Puente Romano.

SECONDA CORSA – PREMIO CLEMENTE PAPI (Handicap – Classe 4 GR)
Amazzoni e cavalieri in pista sul doppio chilometro. Alcanor sembra finalmente pronto al successo, mentre Universoemarmo è in forma certificata. Da non sottovalutare Bull Dozer e Sopran Aida, nonostante qualche limite di incisività.

TERZA CORSA – PREMIO CASBENO (Handicap – Classe 5)
Inizia la parte dedicata ai tre anni, con un handicap sui 1.800 metri. Luminoso e Prussia si sono già affrontati con esiti simili. Cresce Washington Heart, mentre Oamerfor ha brillato in inverno. Il nome più convincente resta Tuaregh Runner, in cerca di riscatto. Occhio ai pesi bassi Nike Da Todi e Impulse Of Grif.

QUARTA CORSA – PREMIO CASTELLAZZO DI RHO (Vendere)
Vendere sui 1.400 metri con 15 partenti. Lisbeth scende di categoria e resta un riferimento, pur con distanza limite. Light Spark è alternativa solida. Manu Ciao arriva da due quarti posti in maiden. Second Avenue completa il quartetto dei favoriti, mentre Tobir e Neasden possono sorprendere.

QUINTA CORSA – PREMIO CORSO BUENOS AIRES (Handicap – Classe 4)
Ultima prova per i tre anni, sui 2.000 metri. Warm Wind è intrigante alla terza uscita. Reggello si testa a questo livello. Wait For End cerca riscatto. Levy debutta in handicap dopo la miglior prova in carriera. Crack Me Up può essere la sorpresa. La scelta più solida resta Vasta Prateria.

SESTA CORSA – PREMIO PIAZZA D’ARMI (Reclamare)
Reclamare sui 1.800 metri per cavalli di 4 anni e oltre. Sfida aperta tra Pozzo Di Bugia, vincente a questo livello ma con distanza limite, e Sthelme, più regolare e con meno incognite. Crackfire rientra bene e può migliorare.

SETTIMA CORSA – PREMIO SAN SIRO SPRINT – 2ª Eliminatoria – TQQ (Handicap – Classe 4)
Chiusura con la TQQ sui 1.200 metri. Campo aperto, ma Colocolo, con steccato 1 e forma granitica, è il più accreditato. Efialte scende di categoria. Danny Ocean rientra bene. Sunshine Day è in crescita con due piazze d’onore. Admirals Arch e Billy The Deep sono outsider interessanti.

PROSSIMI APPUNTAMENTI DI APRILE
Il calendario prosegue sabato 18 aprile con una listed di prestigio, il Premio Circo Massimo, ereditato da Roma‑Capannelle. Mercoledì 22 si torna in pista, mentre domenica 26 è in programma un’altra listed, il Premio Certosa. La riunione di mercoledì 29 chiuderà il mese con il Premio Lampugnano e il Premio Poncia.

Crediti fotografici ©FOTO IPPODROMO SNAI SAN SIRO