Dl fiscale: un emendamento chiede aumento imposte giochi online

Scritto da Daniele Duso
Sul Dl fiscale, all’esame della commissione Finanze del Senato, il Gruppo Misto (Avs) presenta un emendamento per aumentare le imposte su casinò e finanziare il Fondo dipendenze.

Il Dl fiscale procede il suo iter in commissione Finanze al Senato. Sul decreto legge numero 38 del 2026 in materia fiscale ed economica la commissione ha raccolto emendamenti e subemendamenti. Tra le proposte depositate spicca quella dei senatori Tino Magni, Peppe De Cristofaro e Ilaria Cucchi (Gruppo Misto – Alleanza verdi sinistra), che interviene direttamente sul settore del gioco pubblico.

La proposta mira infatti a incrementare l’aliquota dell’imposta unica sui giochi, orientando le maggiori entrate al finanziamento delle politiche di contrasto alle dipendenze patologiche.

Le proposta emendativa propone un incremento pari a 5 punti percentuali per i soli giochi a distanza. Sono esclusi il Lotto e i giochi complementari, e i giochi di carte a distanza organizzati in forma diversa dal torneo.

TESTO INTEGRALE DELL’EMENDAMENTO
12.0.9 Magni, De Cristofaro, Cucchi

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente: “Art. 12-bis. (Incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi)

A decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto l’aliquota dell’imposta unica sui giochi di cui all’articolo 1, comma 2, del Decreto Direttoriale 10 gennaio 2011, è incrementata di cinque punti percentuali.

Le maggiori entrate derivanti dal precedente comma opportunamente accertate, sono destinate ad incrementare la dotazione del Fondo nazionale per le dipendenze patologiche di cui all’articolo art. 1, comma 367 della legge 30 dicembre 2024, n. 207.”.

Crediti fotografici ©Facebook / Ilaria Cucchi