Las Vegas: l’Heart Attack Grill chiude e lancia strali contro i casinò

Scritto da Daniele Duso
A Las Vegas il ristorante a tema ospedaliero chiude dopo 15 anni: costi in aumento, secondo il proprietario anche per colpa dei casinò.

Il celebre Heart Attack Grill di Las Vegas ha chiuso definitivamente dopo quindici anni di attività. Il locale, noto per l’estetica ospedaliera e per le provocazioni mediatiche (come i pasti gratis per i clienti oltre i 159 kg), ha abbassato le serrande a Fremont Street. L’annuncio è arrivato dal proprietario Jon Basso, che ha spiegato la decisione come una scelta necessaria per tutelare sé stesso e i clienti.

Il ristorante si trovava all’interno del complesso Neonopolis dal 2011. Molti turisti, arrivati per scattare foto o provare le celebri promozioni, hanno trovato le porte chiuse. La chiusura segna la fine di un’era per una delle attrazioni più discusse del centro di Las Vegas.

UNA LAS VEGAS PIÙ COSTOSA
Basso ha collegato la chiusura al cambiamento della cultura turistica post‑pandemia. Secondo lui, “i grandi boss della cultura dei casinò hanno cambiato le regole del gioco”. Dopo il Covid, le grandi aziende avrebbero puntato sui clienti più ricchi, i cosiddetti “whales”, lasciando indietro il pubblico medio. Basso sostiene che “la persona comune è stata esclusa da Las Vegas”.

Il proprietario non ha voluto adeguarsi a questa logica. Ha spiegato che non desiderava aumentare continuamente i prezzi. “Quando devi farlo ogni mese, non voglio averci nulla a che fare”, ha dichiarato. La sua scelta è quindi un rifiuto del nuovo modello economico della città.

IL FUTURO DEL PROGETTO
Nonostante la chiusura, Basso non abbandona il settore della ristorazione. Continua a lavorare con la sua famiglia nel locale Snappy’s, dove può mantenere prezzi che considera equi. “Facciamo il miglior burger possibile e teniamo i prezzi bassi”, ha spiegato. Una cosa che, secondo lui, non era più possibile nel settore turistico.

Il proprietario non esclude però un ritorno dell’Heart Attack Grill. Ha rivelato che alcuni investitori hanno già mostrato interesse. Il ristorante potrebbe riaprire, ma solo alle sue condizioni. L’obiettivo sarebbe garantire un’esperienza sostenibile per i clienti, senza rincari forzati.

Crediti fotografici ©Heart Attack Grill / Foto tratta dalla scheda Google (Marc Martinez)